06/12/11 Aggiornato il:

Matteo Arfanotti, 1974



Nato a Sarzana (SP), si è diplomato presso il Liceo Scientifico della sua città e nel 2004 si è laureato in Architettura presso l’Università degli Studi di Firenze. La sua vera passione rimane da sempre la pittura in cui riesce magistralmente ad esprimere emozioni e turbamenti attraverso un linguaggio fatto di magia, sogno e mistero che si concretizza nelle forme primitive della terra di Luni. Le statue stele, variamente raffigurate in scenari diurni e notturni nelle opere passate di questo pittore, subiscono un lento e progressivo processo di umanizzazione e geometrizzazione fino a diventare figure totemiche.
Le figure di Arfanotti spesso appaiono mute, in realtà hanno il dono di comunicare senza parole, di rafforzare il nostro senso di appartenenza ad un passato e ad un futuro comune, senza formalismi didascalici. Il messaggio che il pittore vuole comunicare è quindi chiaro, semplice e allo stesso tempo molto intenso: qualunque siano le nostre origini, la nostra cultura, la religione che professiamo o il tempo in cui viviamo, il legame con la nostra terra e con la Natura nella sua globalità resta indissolubile e alla base di ogni futuro.