02/07/13 Aggiornato il:

Minjae Lee, 1989 | Pop Surrealism painter



Minjae Lee is a young South Korean painter and illustrator, whose work expresses a semi-disturbing inner tension that is tough to ignore, even if you feel that you’d like to. It draws you in with its powerful colors, halting imagery and clever juxtaposition of beauty, innocence and fragility with brash, loud and aggressive.
What characterizes his work overall is drama. The ethereal females that populate most of his work exude a dark, organic tension, and it seems that even the brightest marker colors do not quite manage to save them from some sort of looming peril.













































Minjae Lee, meglio conosciuto con il nickname di Greno89 a soli 23 anni, può vantare una carriera eccezionale: le sue opere sono esposte nelle gallerie d’arte di tutto il mondo e facoltosi mecenati non esitano a sborsare cifre ragguardevoli per arricchire le proprie collezioni private con la sua arte.
Marker, penne, pastelli, acrilici, acquerelli, questi gli unici strumenti che permettono all'artista coreano di portare in vita i propri capolavori, senza l’appoggio di alcuna tecnica digitale o “artificiosa”.
I colori brillanti e vivaci si fondono senza soluzione di continuità nelle sue opere d’arte, in forte contrasto con il nero dei contorni e il bianco dello sfondo, ed è quasi difficile credere che questa texture impeccabile si possa ottenere con il semplice uso di traccianti. Proprio attraverso i colori, Minjae Lee ha potuto far esplodere la propria creatività, creando opere sempre più complesse e suggestive, che coinvolgono emotivamente lo spettatore grazie al giusto mix fra bellezza, dramma, fragilità, innocenza e arroganza.