Pubblicato il 02/08/13e aggiornato il

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Paul Gustave Fischer | Cityscape / Figurative painter





Paul Gustav Fischer [1860-1934] was an Danish painter. His formal art education lasted only a short time in his mid teens when he spent two years at the Royal Danish Academy of Art in Copenhagen. Fischer began to paint when he was still young, guided by his father. It was thanks to a painting he had published in Ude og Hjemme that his reputation began to evolve as he came in contact with young Danish naturalists.





His earlier paintings depict city life. After a stay in Paris from 1891-1895, his colours became richer and lighter. It was not long before Fischer gained fame as a painter of cities, not just Copenhagen, but scenes from Scandinavia, Italy and Germany, reaching his zenith between 1890-1910. Fischer benefited from contemporaries in Norway and Sweden, especially Carl Larsson. Around this time, he also painted bright, sunny bathing scenes, some with nude women, and developed an interest in posters, inspired by Théophile Steinlen and Henri de Toulouse-Lautrec.


During the period when he actively painted, Danish art was dominated by Laurits Tuxen. Despite Fischer's lack of critical recognition during his lifetime, his art sold well. One major event in which he succeeded over Tuxen was when Sweden transferred the sovereignty of Norway back to the Norwegians - Fischer rather than Tuxen got the commission from the King of Norway to paint the event.

















































Paul Gustave Fischer [1860-1934] appartiene alla quarta generazione immigrata in Danimarca dei Fischer, famiglia ebrea esponente dell'alta borghesia, originaria della Polonia; il padre di Fischer iniziò come pittore, ma poi si specializzò nella produzione e commercializzazione di vernici e lacche. La sua prima formazione artistica iniziò durante l'adolescenza, quando trascorse due anni presso la Royal Danish Academy of Art di Copenaghen.
Fischer iniziò la sua attività guidato dal padre. La sua fama crebbe per l'esposizione del dipinto Ude og Hjemme, quando il suo stile cambiò a contatto con i giovani naturalisti danesi. I suoi primi quadri raffigurano la vita della capitale.
Dopo un lungo soggiorno passato a Parigi dal 1891-1895, le sue tecniche pittoriche e l'impostazione dei suoi colori si fecero più ricchi e più leggeri.
Non passò molto tempo prima che Fischer guadagnò una buona fama come pittore della città, non solo di Copenaghen, ma anche per la rappresentazione di paesaggi urbani in Scandinavia, Italia e Germania, raggiungendo il suo apice tra il 1890-1910.
Ha beneficiato del supporto offerto da suoi importanti contemporanei in Norvegia e Svezia, in particolare dell'influenza e amicizia di Carl Larsson. In quel periodo, dipinse vari soggetti luminosi, scene balneari, alcuni nudi femminili, e sviluppato un interesse per i manifesti, ispirato dai lavori di Théophile Steinlen ed Henri de Toulouse-Lautrec.




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