15/12/13 Aggiornato il:

Marc Chagall ~ Aforismi



  • Ci fu un tempo in cui avevo due teste, vi fu un tempo in cui questi volti erano bagnati dalla rugiada dell'amore e disciolti come profumo di rosa. Ora mi sembra che anche quando indietreggio avanzo verso un'ampia porta, oltre la porta ci sono ampie distese di pareti, rombi di tuoni smorzati e lampi spezzati riposano.
  • I miei quadri parlavano forse di una visione del mondo, d'una concezione che si trovava fuori del soggetto e dell'occhio. Ora pensare così, in quell'epoca "tecnica" dell'arte vi valeva l'accusa di cadere nella letteratura.

  • Se creo qualcosa usando il cuore, molto facilmente funzionerà; se invece uso la testa sarà molto difficile. Abbasso il Naturalismo, l'Impressionismo e il Cubismo realista. La rivoluzione deve raggiungere il fondo e non rimanere soltanto alla superficie.
  • L'arte mi sembra essere soprattutto uno stato d'animo.

  • Che genio era quel Picasso... un vero peccato che non abbia dipinto nulla.
  • Mia soltanto è la patria della mia anima. Vi posso entrare senza passaporto e mi sento a casa; essa vede la mia tristezza e la mia solitudine ma non vi sono case: furono distrutte durante la mia infanzia, i loro inquilini volano ora nell'aria in cerca di una casa, vivono nella mia anima.
  • Non si deve cominciare dai simboli, ma giungere a essi.