29/08/15 Aggiornato il:

Friedrich Nerly | Seascape painter



Friedrich Nerly or Federico Nehrlich (October 26, 1842 - 1919) was an Italian painter who specialized in Seascapes. Nerly was of Prussian nationality. He completed his first studies with his father, a well known Landscape artist.
He later enrolled in the Academy of Fine Arts of Venice, studying under professors Eugene de Blaas, Federico Moja and Pompeo Mariano Molmenti. From 1862-65 and in 1866, he served in the army. He visited the principal artistic cities of Germany: Düsseldorf, Weimar, Munich, and Dresden. In 1868, he traveled to Francia, Austria, Dalmatia, and Montenegro, and visited Rome, Naples and Sicily.



He moved to Naples and Sicily to paint. His masterworks included Fishing in the Gulf of Siracusa, bought by the German emperor; I bragozzi dell' Adriatico, bought by the Civic Museum of Danzig; Palermo, veduta, bought by the Duchess of Genoa; Littorale veneto, bought by Revoltella Civic Museum at Trieste; The Lagoon of Venice, property of the Duke of Coburg; and Island of Capri, parte meridionale, which was sold to the Baroness of Friedlander in Berlin. Among his other works are Il salto di Tiberio veduto dal mure; Isola di Capri, exhibited at Rome in 1883; La spiaggia di Massa; Tempestuous Sea in the Gulf of Salerno, exhibited at Venice in 1887 and at Bologna in 1888; Burrasca; Marina di Napoli; and Sulla spiaggia.











Nehrlich (Nerly) Federico (Venezia 1842 - Lucerna (Svizzera) 1919).
Figlio e allievo dell’omonimo paesista tedesco, studiò all'Accademia di Belle Arti di Venezia. Dal 1862-1865 e poi nel 1866 prestò servizio militare in patria, avendo così modo di visitare la Germania e di trarre i primi appunti e studi. Viaggiò in Europa e in Italia e nel 1868 visitò per la prima volta Roma. Rifiutata la formazione accademica, si dedicò alla pittura dal vero. Assidua la sua presenza alle mostre della romana Società degli Amatori e Cultori (1870, 1873, 1875, 1876, 1877, 1879, 1880, 1881, 1895-1896): le opere esposte nel 1870 erano ancora legate all’ambientazione veneziana (fra le altre, Bragozzi veneziani, Milano, Galleria d'Arte Moderna), mentre i temi trattati successivamente sono quasi tutti ripresi dal paesaggio meridionale. Partecipò alla Mostra Nazionale di Parma del 1870, alle promotrici di Torino (1879) e di Genova (1879, 1880, 1893), alle esposizioni internazionali di Vienna del 1873 e di Roma del 1883 (Il salto di Tiberio veduto dal mare). | © Istituto Matteucci.