22/09/16 Aggiornato il:

Safet Zec, 1943 | Allegories of Fate




Bosnian painter and engraver Safet Zec was born in Rogatica, Bosnia-Herzegovina. After completing Art High School in Sarajevo, he continued his studies in Belgrade where he graduated at the Academy of Fine Arts in 1969.


'I am a figurative artist, but I am also a contemporary one', said Safet Zec.
'The way we look at the world has changed and I try to reflect this in my paintings.
We are bombarded with images as never before.
What I aim to do is to make us stop and look more closely, to appreciate the diversity, the beauty of even everyday things'.


Il Papa Francesco Benedice la Pala D’Altare di Safet Zec



In 1972 he obtained his postgraduate diploma. He went on to become an exponent of the recent art style known as "Poetic Realism".
Since 1992 he’s been in Italy and since 1998 he has his studio in Venice near San Francesco della Vigna’s church.
Exhibitions in his country and all over Europe are many.
Some of the most recent exhibitions:
"Engraved Works" retrospective of drawings and engravings at the Villa Manin di Passariano, 2013;
"Masterpieces out of Time" important personal exhibition at the Rotonda di Via Besana in Milan, 2012;
"The Power of Painting" anthological exhibition at the Correr Museum in Venice, 2010.
Today he lives and works between Sarajevo, Pocitelj, Venice and Paris. His engraved work counts more than 250 plates.































































Il pittore ed incisore Bosniaco Safet Zec nasce a Rogatica, in Bosnia-Erzegovina. Studia alla Scuola di Arti Applicate di Sarajevo, poi all’Accademia di Belle Arti di Belgrado, dove si diploma e prosegue gli studi di perfezionamento post-diploma. 
Nel 1972 Zec è il principale esponente del movimento chiamato “Realismo poetico”.
Dal 1992 Zec è in Italia e dal 1998 ha il suo studio a Venezia vicino alla chiesa di San Francesco della Vigna.
Sono innumerevoli le mostre in Patria e in altri paesi europei.

Per ricordare le più recenti:
«L’opera incisa» retrospettiva di disegni e incisioni alla Villa Manin di Passariano, 2013;
«Capolavori senza tempo» importante personale alla Rotonda di Via Besana a Milano, 2012;
«Il potere della pittura» personale antologica al Museo Correr di Venezia, 2010.
Oggi Safet Zec vive ed opera tra Sarajevo, Pocitelj, Venezia e Parigi. Il corpus calcografico ammonta ad oltre 250 lastre, 2013.
  • 2007
Chevalier de l'ordre des Arts et des Lettres, Ministère de la Culture de la République Française,
Ambassade de France, Sarajevo;
  • 2005
Premio della International League of Humanists «Linus Pauling»;
Premio internazionale per l'incisione «Do Forni», 20. edizione, Venezia;
  • 2004
Primo premio per l’incisione e Premio del pubblico, XI Festival triennale internazionale del ritratto, Tuzla;
  • 2003
Primo premio per la scenografia teatrale, Festival dei Teatri, Zenica;
Primo premio per l’incisione, Amici di Leonardo Sciascia, Milano;
  • 2002
Grand prix per l’incisione e Premio del pubblico, X Festival triennale internazionale del ritratto, Tuzla;
  • 1999
Premio aquisto «SOL», XXIII Biennale internazionale della grafica, Lubiana;
  • 1998
Premio speciale, International Triennial of Print, Kanagawa;
  • 1996
Grand Prix Alpe Adria per il disegno, IV edizione, Ljubljana;
  • 1985
Premio aquisto «Kompas», XVI Biennale internazionale della grafica, Lubiana;
  • 1980
Premio del pubblico, I Festival triennale internazionale del ritratto, Tuzla
Premio aquisto «Rijekaprojekt», VII Esposizione del disegno originale, Fiume
  • 1978
Premio per la pittura, XII Biennale dei paesi mediterranei, Alessandria d’Egitto;
Primo premio, First Biennial of Yugoslav Art, New York;
  • 1977
Pemio «Likovna jesen», XVII Likovna jesen, Sombor;
  • 1976
Premio del pubblico, IX Memoriale Nadezda Petrovic, Cacak;
  • 1975
Premio per il disegno, VI Esposizione dell’Unione degli artisti della Jugoslavia, Belgrado;
Premio per il disegno, V Triennale del disegno contemporaneo jugoslavo, Sombor;
  • 1973
Premio del pubblico, XIV Salone d’ottobre, Belgrado;
  • 1972
Premio per la pittura, ULUS, Belgrado;
  • 1971
Premio del pubblico XII Salone d’ottobre, Belgrado.