31/01/17 Aggiornato il:

Carlo Crivelli | Santa Maria Maddalena, 1470-1473 | Trittico di Montefiore










Santa Maria Maddalena è un dipinto appartenente al registro centrale del Polittico di Montefiore di Carlo Crivelli (1430/5 - 1494)*, realizzato con tecnica a tempera e oro su tavola nel 1471-72 e misura 174 x 54 cm. Il riquadro è custodito chiesa di Santa Lucia, Montefiore dell’Aso, provincia di Ascoli Piceno.
Nel Polo museale di San Francesco a Montefiore restano oggi sei pannelli che sono stati ricomposti a formare un arbitrario trittico, detto Trittico di Montefiore.














La Santa Maria Maddalena è considerata uno dei capolavori di Crivelli*, a cominciare dalla sottile interpretazione che il pittore ne diede, tenendo conto del suo essere emblema del peccato e della redenzione attraverso la penitenza.
Il celebre sguardo di profilo, sorridente e un po' ammiccante verso lo spettatore, allude al passato da cortigiana della santa. Ciò rompe l'atmosfera di serietà trasmessa dalle altre figure e si avvicinare allo spettatore in una dimensione molto più umana, non estranea a un sottile erotismo.

Col palmo della mano destra alza il vaso di unguenti, mentre con due dita dell'altra mano solleva con delicatezza le vesti, dalle quali sporge un piede seminudo, calzante un sandalo.
I capelli sono lunghi, mossi e ben visibili, La veste di velluto, tipicamente rossa, è molto scollata, con una parte del seno ben visibile al di sotto di un velo trasparente. la scelta è quindi quella di rappresentare la santa nel pieno della sua accattivante gioia di vivere, non in quello dell'espiazione e della preghiera.



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