L'Addio (L'Adieu / The Farewell) è una celebre scultura realizzata da Auguste Rodin nel 1898.
L'opera è profondamente legata alla tormentata e dolorosa storia d'amore tra Rodin e l'artista Camille Claudel.
Per la composizione del volto, infatti, lo scultore ha riutilizzato un calco della testa di Camille con i capelli corti (risalente al 1884), aggiungendo davanti al viso due mani indipendenti e giunte, che evocano un senso di separazione, malinconia ed, appunto, un ultimo addio.
Auguste Rodin | L'Adieu /Farewell, 1898 | Musée Rodin, Paris
Albert Besnard | Auguste Rodin | Cleveland Museum of Art
The Farewell o The Convalescent / l'Adieu è composto da Camille Claudel con i capelli corti (1884) e due mani indipendenti aggiunte davanti al suo viso, l'opera attesta la passione di Rodin per gli assemblaggi, evidente sia nel registro narrativo che nella ritrattistica.
Collocando la testa e le mani su un blocco di gesso, Rodin ha fatto luce su ciò che pensava dei piedistalli.
La costruzione fa sì che il volto di Camille si stagli appena rispetto al blocco di gesso e trasmette una sensazione di lento assorbimento che contribuisce alla malinconia della composizione.
L'opera attuale ricorda Thought (1886-89) ed annuncia le indagini del XX secolo di scultori come Giacometti.
Rodin descrisse questo marmo in una lettera del 1913 al collezionista americano che lo stava acquistando:
"Questa scultura, La convalescente, è un busto di una giovane ragazza che si forma e che è su una chaise longue od a letto.
Parla poco, ma ringrazia coloro che vengono a vederla. Manda baci di marmo bianco ed assomiglia un po' ad un marmo greco.
Questa scultura esiste in un altro marmo ed in due bronzi. Questa è la prima versione uscita dal mio studio".
Auguste Rodin | L'Adieu /Farewell, 1898 | Musée Rodin, Paris
I lineamenti della ragazza sono quelli di Camille Claudel, come rappresentati in un ritratto del 1884 circa.
Questo ritratto è stato il modello utilizzato per la versione in gesso (ora al Musée Rodin) su cui si basa questo marmo.
Quando questo marmo è stato scolpito, Camille si era già ritirata nel suo mondo ossessivo e paranoico.
Nel 1913, anno in cui Rodin inviò l'opera in America, Camille venne internata forzatamente in un manicomio, dove trascorse gli ultimi trent'anni della sua vita.





