29/01/13 Aggiornato il:

James Abbott McNeill Whistler | Tonalist painter



James Abbott McNeill Whistler [1834-1903], pittore Americano, nacque a Lowell, nel Massachusetts. Nel 1843 suo padre si trasferì con la famiglia in Russia, per lavorare alla linea ferroviaria San Pietroburgo, Mosca. Nel 1849, alla morte del padre, Whistler tornò negli Stati Uniti con la madre e nel 1851 entrò nella scuola militare di West Point, che abbandonò nel 1854 per dedicarsi al disegno e all'incisione.
Nel 1855 si trasferì in Europa, prima a Parigi, dove entrò in contatto con Henri Fantin-Latour e Gustave Courbet, e poi a Londra, dove trascorse quasi tutta la vita. In questi anni Whistler conobbe i pittori Pre-Raffaelliti: la loro amicizia, in particolare quella con Dante Gabriel Rossetti, ne influenzò lo stile, soprattutto nella scelta di temi semplici e quotidiani.
La chiave di lettura delle sue opere è tuttavia estremamente complessa, tanto che alcuni critici si spingono ad accostarne lo stile alla musica.
Whistler accettò di buon grado questa interpretazione ed intitolò molte sue opere "Sinfonie": per l'artista "come la musica è la poesia del suono, così la pittura è la poesia della vista".
In questo periodo un altro evento ne influenzò lo stile: all'Esposizione Universale di Londra del 1862, Whistler rimase colpito e affascinato dalle opere d'arte cinesi e giapponesi. Cercando di fondere lo stile esotico con le ricerche dei preraffaelliti verso le arti decorative, diede vita ad una serie di dipinti in cui tentò una sintesi e insieme un confronto tra la cultura orientale e quella occidentale: le composizioni che ne scaturirono sono ancora fedeli alle regole della prospettiva, ma i colori sono utilizzati in maniera nuova, più vicina al cromatismo bidimensionale delle stampe giapponesi. Nel 1866 Whistler si recò in Cile per sostenerne la guerra di indipendenza contro la Spagna; affascinato dalla città di Valparaiso, ne dipinse varie vedute notturne, la prima delle quali è del 1866.


Tornato in Europa, continuò la serie dei notturni: l'impostazione ricorda le stampe giapponesi, ma lo sviluppo dei colori è originale, anticipando le pure esperienze estetiche dell'astrattismo. La sua ricerca di una pittura senza storia, vista come pura esperienza estetica al di là della rappresentazione, fu determinata da significativi contatti con esponenti del simbolismo, in particolare con Stephane Mallarmé e con il gruppo belga Les XX.
In questo periodo frequentò anche Charles Baudelaire, Edgar Degas ed Edouard Manet, grazie ai quali si avvicinò allo stile degli impressionisti: anche se interpretato con molta originalità, Whistler è da molti considerato il promotore dell'impressionismo inglese.
Nel 1877 presentò alcuni dei suoi notturni, che lasciarono perplesso il pubblico e non vennero capiti dalla critica.
John Ruskin fu il più acceso denigratore e usò nei suoi confronti parole pesanti; Whistler, sentendosi danneggiato, citò il critico e dopo un lungo processo vinse la causa, riducendosi però sul lastrico. Negli anni successivi venne definitivamente rivalutato e consacrato dalla critica. Nel 1884 diventò membro della British Artists Society, di cui fu presidente dal 1886 al 1888, continuando a dedicarsi alla pittura, alle incisioni e alla decorazione di vari edifici. Morì a Londra il 17 luglio 1903.