Jules Breton ~ French Realist painter



As one of the primary painters of peasant themes in the nineteenth century, and an artist strongly influenced by his own native traditions from northern France, Jules Breton’s reputation rivaled that of Eugène Delacroix or Jean-Dominique Ingres at the time of his death in 1906. Since then, after a long period of relative obscurity, Breton has returned to considerable favor; he is now regarded as a primary painter of daily life with an inherent and substantial understanding of the old masters form the Italian renaissance especially Raphael. The latter artists helped Breton fashion a highly idealist version of peasant beauty. By examining Breton’s background, it will be possible to understand how he evolved as an artist.

Irene Klestova ~ Still life painter


Irene Klestova/ Ирина Клестова [1908-1989] was born in Saratov-Russia, then the family of the artist moved to Moscow. Here, in the studio of the famous landscape painter Theodore Rerberg, Irene began his artistic education. In 1925 he entered the Academy of Arts in Rome. In the same period, Irina met her future husband, painter Lev Tchistovsky. Largely thanks to him Klestova manage to keep such a rare while crystal clear academic painting. In 1926, the couple settled in Paris in Montparnasse neighborhood with André Breton and Tamara de Lempicka.

Alberto Giacometti ~ Surrealist/Existentialist/Figure sculptor


Giacometti, Alberto (1901-1966) - Sculptor, painter, draughtsman and printmaker, son of Giovanni Giacometti.

1. Early studies and works, to 1927
He began drawing around 1910-12, followed by painting and sculpting in 1913-15. While at secondary school in Schiers, near Chur (1914-19), he developed his drawing style primarily through portraiture. In 1919-20 in Geneva he studied painting at the Ecole des Beaux-Arts and sculpture at the Ecole des Arts et Métiers but was more impressed by subsequent visits to Italy (1920-21), where he worked without formal instruction. In sculpture he worked in an academic mode, while in painting he emulated his father’s Post-Impressionist and Fauvist style, which he thoroughly mastered by late 1921, as in Self-portrait (Zurich, Ksthaus).

Fino al 18 Gennaio, Egon Schiele esposto a Londra


Il 30.10.1918, ore 23, moriva Egon Schiele.
Le ultime parole sono state: "La guerra è finita - ed io devo andarmene.
- I miei quadri dovranno essere esposti in tutti i musei del mondo!
- I miei disegni saranno divisi tra voi e i miei amici!
e potranno essere venduti dopo 10 anni"...
Il 31.10.2014, di Nicol Degli Innocenti
Londra - Non ci sono opere di Egon Schiele nei musei britannici e fino ad oggi non c'é mai stata una mostra monografica non commerciale dedicata all'artista austriaco, amato da galleristi e collezionisti privati ma trascurato dalle istituzioni pubbliche.

Egon Schiele ~ Schizzo per un Autoritratto.. | Le lettere di Schiele

Il ritratto della pallida ragazza taciturna

Una mia polluzione d’amore, - sì.
Amai tutto.
La ragazza venne, trovai il suo viso,
il suo inconscio, le sue mani da lavoro;
in lei amai tutto.
Ho dovuto raffigurarla,
perché guardava in quel modo e mi era così vicina. -
....................
Ora è lontana. Ora incontro il suo corpo.
  • L'Arte non può essere moderna. L'arte appartiene all'eternità.
  • Art cannot be modern. Art is primordially eternal.
  • Non piango con lacrime e non commemoro col denaro.
  • Del resto gli artisti nuovi creano da soli e per se stessi.
  • Fate in modo di vedere, se ne siete capaci, dentro l'opera d'arte.
  • Io dipingo la luce che emana da tutti i corpi.

Pierre-Auguste Renoir ~ Le lettere..


Pierre-Auguste Renoir, ca.1910
Italia, autunno 1881.
Alla signora Charpentier,
Dovevo pranzare un mattino con voi, e mi avrebbe fatto infinitamente piacere, perché è già passato tanto tempo. Ma sono diventato improvvisamente viaggiatore e la febbre di vedere Raffaello mi ha preso. Sono dunque sul punto di inghiottire la mia Italia. Ora potrei rispondere apertamente, sì signore io ho visto Raffaello. Ho visto Venezia la bella, ecc. ecc. Ho preso per il Nord, e percorrerò lo stivale tutto intero già che ci sono e quando avrò finito farò la vera festa di venire a pranzo da voi. Allora, nonostante la mia ingratitudine, spero che mi riceverete ugualmente. Un uomo che ha visto i Raffaello. Che pittore eccezionale! Volete che vi racconti quel che ho visto a Venezia. Ecco. Prendete un battello e andate al quai des Orfèvres, o di fronte alle Tuileries, e vedrete Venezia. Per i musei andate al Louvre. Per Veronese andate al Louvre, eccetto Tiepolo, che non conoscevo; ma viene a costare un po' caro.

Félix Vallotton ~ Nabi painter


Félix Vallotton 1865-1925 was a Franco-Swiss painter of portraits, nudes, interiors and landscapes, wood-engraver, lithographer, sculptor and writer. Born in Lausanne. Went to Paris in 1882 and studied at the Académie Julian under J. Lefebvre. Repaired and copied Old Master paintings; admired Holbein, Poussin and Ingres. Concentrated mainly on wood-engraving 1891-7, primarily portraits and scenes from everyday life treated with sardonic humour.
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