15/02/14 Aggiornato il:

Christian Rohlfs ~ Expressionist painter



German painter Christian Rohlfs (1849-1938) is one of the important representatives of German Expressionism. Rohlfs was born in Gross Niendorf, Kreis Segeberg in Northern Germany. He took up painting as a teenager while convalescing from an infection that was eventually to lead to the amputation of a leg in 1874. He began his formal artistic education in Berlin, before transferring, in 1870, to the Weimar Academy. Initially he painted large-scale landscapes, working through a variety of academic, naturalist, Impressionist and Post-Impressionist styles.

In 1901 left Weimar for Hagen, where the collector Karl Ernst Osthaus had offered him a studio in the modern art museum he was setting up there. Meetings with Edvard Munch and Emil Nolde and the experience of seeing the works of Vincent van Gogh inspired him to move towards the Expressionist style, in which he would work for the rest of his career.
In 1908, at the age of 60, Rohlfs made his first prints after seeing an exhibition of works by the Expressionist group Die Brücke. He went on to make 185 in total, almost all woodcuts or linocuts.
Rohlfs lived in Munich and the Tyrol in 1910-1912, before returning to Hagen. In 1929 the town of Hagen opened a Christian Rohlfs Museum. In 1937 the Nazis expelled him from the Prussian Academy of Arts, condemned his work as degenerate, and removed his works from public collections.He died in Hagen, Westfalia, on January 8, 1938.
























































Il pittore Tedesco Christian Rohlfs (1849-1938) è uno dei massimi esponenti dell'Espressionismo tedesco.
Nel 1851 va a vivere insieme con i suoi genitori, a Fredesdorf. Nel 1864 durante la convalescenza dovuta alla caduta da un albero riceve in dono dal medico curante, il dottor Ernst Stolle, un fratello di Theodor Storm, dei materiali da disegno per trastullarsi. Il dottore si rende immediatamente conto del talento artistico del giovane Christian. Nel 1866 si iscrive al Realgymnasium di Segeberg. Storm nel 1870 a Berlino, gli presenta Ludwig Pietsch, pittore e scrittore, che gli fa frequentare la Scuola Granducale di Arti a Weimar. Qui ottiene grazie al Granduca una borsa di studio e inizia a studiare e lavorare con Paul Thumann come insegnante storia e pittura di figura.
Nel 1873 gli viene amputata una gamba a causa di una osteomielite cronica. Nel 1874 è però di nuovo attivo negli studi e nella pittura. Dal 1884 incomincia a vendere regolarmente le proprie opere a Weimar e viene sempre di più influenzato dall'impressionismo uno dei movimenti predominanti dell'epoca. Nel 1901 l'industriale Karl Ernst Osthaus di Hagen lo chiama ad insegnare presso la Scuola Folkwang.
Nel museo Folkwang, scopre le opere di Van Gogh che avranno una notevole influenza sulla sua arte. Inizia a sperimentare nuove tecniche come il Pointillismo. Incontra inoltre Emil Nolde pittore visionario espressionista con cui inizia un periodo di scambio artistico. Dal 1910 le sue opere virano al movimento opposto a quello impressionista, l'espressionismo anche grazie al contatto con il November gruppe. In questo periodo, pone al centro delle sue attenzioni la freddezza dei paesaggi urbani e l'architettura. Nel 1924 entra nell'Accademia di arte prussiana di Berlino.
Nel 1930 il nazismo dichiara che i suoi quadri sono arte degenerata. Nel 1937 gli vengono sequestrati numerose opere, comprese quelle del primo periodo conservate nel "Christian Rohlfs Museum" di Hagen: oltre 400 tele. Gli viene infine proibita qualsiasi manifestazione artistica. Il 7 gennaio 1938, il giorno prima della sua morte, viene espulso dalla Accademia Prussiana delle Arti di Berlino.