17/08/15 Aggiornato il:

Maarten van Heemskerck | Portrait of Machtelt Suijs, c.1540-1545



Dutch Mannerist painter Maarten van Heemskerck (1498-1574) lived in Rome for four years (1532-36) and was deeply affected by the city's art and antiquities.
Here, the half-length, seated figure, the tense yet elegant hands, and even the grotesque classical mask reflect the impact of that experience, while the love of meticulously represented textures is traditionally associated with northern European art.

Machtelt Suijs married Dirick van Teijlingen in 1535 and lived in Alkmaar (the Netherlands), where Heemskerck must have painted her. The coat-of-arms that hangs from the mask combines family emblems, indicating that her portrait must have been accompanied by one (now lost) of her husband. | © Cleveland Museum of Art


Il pittore Olandese Maarten van Heemskerck (1498-1574) soggiornò a Roma per quattro anni (1532-1536) ed è stato profondamente influenzato dall'arte della città.
In questo quadro, il mezzo busto, la figura seduta, le mani tese ma eleganti, ed anche la classica maschera grottesca riflettono l'impatto di questa esperienza, mentre la rappresentazione meticolosa delle tessiture è tradizionalmente associata all'arte dell'Europa settentrionale.
La signora Machtelt Suijs sposò Dirick van Teijlingen nel 1535 e visse in Alkmaar (Paesi Bassi), dove probabilmente venne dipinta da Heemskerck. L'emblema che pende dalla maschera raffigura la combinazione degli emblemi delle due famiglie, ciò indica che il questo ritratto deve essere stato accompagnato da un altro ritratto (oggi perduto), quello del marito. | © Cleveland Museum of Art