19/02/13 Aggiornato il:

La Monna Lisa di Afghanistan



Lo sguardo enigmatico della Ragazza Afgana [The Afghan Girl] dagli occhi verde ghiaccio, considerata La Monna Lisa dell'Afghanistan, è diventata l'icona della condizione dei profughi in tutto il mondo.
Facente parte del celeberrimo reportage di Steve McCurry, questa fotografia è stata scattata nel 1984 al campo profughi Nasir Bagh in Pakistan, vicino alla città di Peshawar, campo che ospitava i rifugiati fuggiti dall'Afghanistan occupato dai sovietici.
Sharbat Gula 1984 - Afghan Girl by Steve McCurry
Steve McCurry, 1950


Steve McCurry 1950, giornalista e fotografo del National Geographic e vincitore di molti premi foto giornalistici, si era diretto lì per un servizio che doveva testimoniare la situazione dei profughi afghani in seguito all'invasione.
La ragazzina appartenente alla tribù afghana dei Pashtun, all'epoca doveva avere circa 12 anni. McCurry l'aveva incontrata in una scuola improvvisata nel campo. Orfana dei genitori, rimasti uccisi in uno degli attacchi sovietici, era riuscita a raggiungere il campo insieme alla nonna ed ai fratelli. Non aveva mai visto prima una macchina fotografica ed accettò di farsi fotografare.
La fotografia, conosciuta fino al 2002 come "The Afghan Girl", fu pubblicata nella copertina del National Geographic Magazine in giugno del 1985.
Sharbat Gula, 1984 by Steve McCurry
Sharbat Gula, 1984 - Steve McCurry
Sharbat Gula, 1984 by Steve McCurry
Sharbat Gula, 1984 - Steve McCurry
Sharbat Gula nella copertina del National Geographic, 1985
Sharbat Gula nella copertina del National Geographic, 1985
Sharbat Gula, 1984 by Steve McCurry

Nel gennaio del 2002, il National Geographic organizzò una spedizione dello stesso McCurry con un team al seguito allo scopo di ritrovare ed identificare la ragazza che aveva ormai reso celebre il fotografo in tutto il mondo. Diciassette anni dopo il celebre scatto della "Ragazza dagli occhi verdi", il fotografo è tornato con un team al campo profughi per rintracciarla.
Steve McCurry tornò al campo di Nasir Bagh, ma non riuscì a ritrovarla. Fortunatamente, dopo qualche falsa pista, un uomo, a cui fu mostrata la foto della copertina, raccontò che con la ragazzina avevano vissuto al campo come fratelli e che era tornata in Afghanistan anni prima e viveva tra le montagne vicino a Tora Bora.
Da questa operazione di ricerca, la National Geographic produsse il documentario "Search for the Afghan Girl" andato in onda per la prima volta il 9 marzo del 2003, oltre a ridedicare una prima di copertina alla donna che per 17 anni era stata ignara della fama conquistata nel mondo dalla sua immagine.
Il team con l'aiuto di Rahimullah Yusufzai, un rispettato giornalista pakistano che faceva loro da guida ed interprete, riuscirono a distanza di più di 17 anni a ritrovare la ragazza, ormai trentenne e con tutti i segni di guerre, invasioni e difficoltà vissute. Il suo nome era Sharbat Gula !

Sharbat Gula - 2002
Sharbat Gula - 1985 e 2002