16/01/16 Aggiornato il:

Nils Kreuger | Paris painting





Nils Edvard Kreuger (11 October 1858 - 11 May 1930) was a Swedish painter.
After studying at the Perséus school of painting, Nils Kreuger came to Paris in 1881. Under the influence of the French plein air style of painting he produced landscapes and cityscapes of Paris and its region, often at dawn or dusk, in the mist, rain or snow. In 1887 he returned home to Sweden and settled in Varberg, where he from 1893 painted together with Richard Bergh and Karl Nordström.



































Nils Kreuger (1858-1930) nacque a Kalmar nel 1858 da una famiglia dalle modeste disponibilità economiche. Si iscrisse a sedici anni all’Accademia di Stoccolma, dove conobbe dei giovani pittori emergenti come Karl Nordström e Richard Bergh. Ben presto però è costretto ad abbandonare gli studi per via di una malattia. Nel 1881 viaggia a Parigi e successivamente frequenta la scuola svedese in Francia, apprendendo la tecnica della pittura an plein air, rimanendo a dipingere nei periodi della giornata più suggestivi come l’alba e il tramonto. Come nei quadri di Nordström, l’uso della luce sarà un elemento fortemente caratterizzante.
Nel 1887 fece ritorno in patria, aderendo al movimento di Nordström e Bergh, abbandonando le ispirazioni prettamente impressioniste per seguire quella che sarà la tendenza in Svezia dalla fine dell'800, ovvero l’espressionismo e il simbolismo. Il suo stile di pittura cambiò anche grazie all’impulso ricevuto dallo studio approfondito di Van Gogh. La pennellata cambia nel tempo fino ad arrivare a un inizio di puntinismo.
Nel 1896 Kreuger si stabilì a Stoccolma, ma passò gran parte delle sue estati sull’isola di Öland dove poté riprendere i suoi soggetti preferiti, ovvero cavalli, mucche e la vita contadina. Il suo carattere aperto ai cambiamenti di stile lo portò a subire, per un breve periodo della sua vita, delle influenze post-Impressioniste, che lo portarono a dipingere usando colori leggermente più chiari.
L’opera di Kreuger non è la più originale delle varie esperienze svedesi e scandinave, le sue opere infatti raramente escono dallo schema prestabilito dai comuni movimenti, inoltre spesso e volentieri i suoi quadri ricordano Van Gogh o artisti da lui amati e studiati. Però nonostante questo va inserito nel percorso attraverso la pittura scandinava perché è senza dubbio tra i più rappresentativi pittori svedesi e perché tra le sue opere vi sono numerosi quadri degni di essere chiamati tali.