02/04/16 Aggiornato il:

Frida Kahlo | Quotes /Aforismi



  • Il surrealismo è la magica sorpresa di trovare un leone in quell’armadio in cui si voleva prendere una camicia.
  • Surrealism is the magical surprise of finding a lion in a wardrobe, where you were 'sure' of finding shirts.
  • La belleza y la fealdad son un espejismo, porque los demás terminan viendo nuestro interior.
  • Beauty and ugliness are a mirage because others end up seeing our interior
  • Bellezza e bruttezza sono un miraggio perché gli altri finiscono per vedere la nostra interiorità.










    I paint flowers so they will not die. No moon, sun, diamond, hands - fingertip, dot, ray, gauze, sea.
    pine green, pink glass, eye, mine, eraser, mud, mother, I am coming.
  • My painting carries with it the message of pain.
  • Painting completed my life.
  • The only thing I know is that I paint because I need to, and I paint whatever passes through my head without any other consideration.
  • There have been two great accidents in my life. One was the trolley, and the other was Diego. Diego was by far the worst.
  • Feet, what do I need you for when I have wings to fly?
  • I leave you my portrait so that you will have my presence all the days and nights that I am away from you.
  • I love you more than my own skin.
  • I never paint dreams or nightmares. I paint my own reality.
  • I paint self-portraits because I am so often alone, because I am the person I know best.
  • I tried to drown my sorrows, but the bastards learned how to swim, and now I am overwhelmed by this decent and good feeling.
  • I hope the exit is joyful and i hope never to return
  • Nothing is worth more than laughter. It is strength to laugh and to abandon oneself, to be light. Tragedy is the most ridiculous thing.
  • I used to think I was the strangest person in the world but then I thought there are so many people in the world, there must be someone just like me who feels bizarre and flawed in the same ways I do. I would imagine her, and imagine that she must be out there thinking of me too. Well, I hope that if you are out there and read this and know that, yes, it's true I'm here, and I'm just as strange as you.



























    Dipingo i fiori per non farli morire. Vorrei darti tutto quello che non hai mai avuto, e neppure così sapresti quanto è meraviglioso amarti.
  • È lecito inventare verbi nuovi? Voglio regalartene uno: io ti cielo, così che le mie ali possano distendersi smisuratamente, per amarti senza confini.
  • Scegli una persona che ti guardi come se fosse una magia
  • Ho subito due gravi incidenti nella mia vita… il primo è stato quando un tram mi ha travolto e il secondo è stato Diego Rivera.
  • La morte può essere crudele, ingiusta, traditrice… Ma solo la vita riesce a essere oscena, indegna, umiliante.
  • Che farei io senza l’assurdo?
  • La rivoluzione è l’armonia della forma e del colore e tutto esiste, e si muove, sotto una sola legge: la vita.
  • Piedi, perché li voglio se ho ali per volare?
  • Da quando mi sono innamorata di te, ogni cosa si è trasformata ed è talmente piena di bellezza… L’amore è come un profumo, come una corrente, come la pioggia. Sai, cielo mio, tu sei come la pioggia ed io, come la terra, ti ricevo e accolgo.
  • Le cicatrici sono aperture attraverso le quali un essere entra nella solitudine dell’altro.
  • Nella saliva…nella carta…nell’eclisse…in tutte le linee…in tutti i colori…in tutti i boccali…nel mio petto…fuori…dentro…nel calamaio…nelle difficoltà a scrivere…nello stupore dei miei occhi…nelle ultime lune del sole (il sole non ha lune)…in tutto (dire “in tutto è stupido e magnifico)…DIEGO nelle mie urine…DIEGO nella mia bocca…nel mio cuore…nella mia follia…nel mio sogno…nella carta assorbente… nella punta della penna…nelle matite…nei paesaggi… nel cibo…nel metallo…nelle malattie… nelle rotture… nei suoi pretesti…nei suoi occhi… nella sua bocca…nelle sue menzogne…
  • L’amore? Non so. Se include tutto, anche le contraddizioni e i superamenti di sé stessi, le aberrazioni e l’indicibile, allora sì, vada per l’amore. Altrimenti, no.

  • Ti meriti un amore che ti voglia spettinata,
    con tutto e le ragioni che ti fanno alzare in fretta,
    con tutto e i demoni che non ti lasciano dormire.
    Ti meriti un amore che ti faccia sentire sicura,
    in grado di mangiarsi il mondo quando cammina accanto a te,
    che senta che i tuoi abbracci sono perfetti per la sua pelle.
    Ti meriti un amore che voglia ballare con te,
    che trovi il paradiso ogni volta che guarda nei tuoi occhi,
    che non si annoi mai di leggere le tue espressioni.
    Ti meriti un amore che ti ascolti quando canti,
    che ti appoggi quando fai il ridicolo,
    che rispetti il tuo essere libero,
    che ti accompagni nel tuo volo,
    che non abbia paura di cadere.
    Ti meriti un amore che ti spazzi via le bugie
    che ti porti l’illusione,
    il caffè
    e la poesia.
  • Ieri sera mi sono sentita come se tante ali mi accarezzassero tutta, come se le punte delle tue dita avessero bocche che baciavano la mia pelle. Gli atomi del mio corpo sono tuoi e vibrano insieme così che ci amiamo l’un l’altra. Voglio vivere ed essere forte per amarti con tutta la tenerezza che ti meriti, per darti tutto ciò che c’è di buono in me, così che tu non ti sentirai solo.
  • Se tu sapessi com’è terribile raggiungere tutta la conoscenza all’improvviso…come se un lampo illuminasse la terra! Ora vivo in un pianeta di dolore trasparente come il ghiaccio. È come se avessi imparato tutto in una volta, in pochi secondi.
  • Voglio darti i colori più belli, voglio baciarti… voglio che i nostri mondi da sogno siano uno solo. Vorrei vedere dai tuoi occhi, sentire dalle tue orecchie, sentire con la tua pelle, baciare con la tua bocca. Per vederti dal di sotto, vorrei essere la tua ombra nata dalla suola del tuo piede, che si estende lungo il terreno su cui cammini… Voglio essere l’acqua che ti lava, la luce che ti dà forma, vorrei che la mia sostanza fosse la tua sostanza, che la tua voce uscisse dalla mia gola così che tu mi accarezzassi da dentro… nel tuo desiderio e nella tua lotta rivoluzionaria per una vita migliore per tutti, voglio accompagnarti e aiutarti, amarti e nella tua risata trovare la mia gioia. Se a volte soffri, voglio riempirti di tenerezza così che tu ti senta meglio. Quando hai bisogno di me, mi troverai sempre vicino a te. Sempre aspettandoti. E vorrei essere leggera e soffusa quando vuoi restare solo.
  • Sono nata con una rivoluzione. Diciamolo. È in quel fuoco che sono nata, pronta all’impeto della rivolta fino al momento di vedere il giorno. Il giorno era cocente. Mi ha infiammato per il resto della mia vita.
  • Da bambina, crepitavo. Da adulta, ero una fiamma.
  • Ho smesso di contare le volte in cui, arrivata alla seconda riga, ho cancellato e riscritto tutto nuovamente. Cercavo un inizio ad effetto, qualcosa di poetico e vero allo stesso tempo, qualcosa di grandioso, ma agli occhi. Non ci sono riuscita. Poi ho capito, ricordando ciò che non avevo mai saputo: che per i grandi cuori che muoiono nel corpo ma che continuano a battere nel respiro della notte, non ci sono canoni o bellezze regolari, armonie esteriori, ma tuoni e temporali devastanti che portano ad illuminare un fiore, nascosto, di struggente bellezza
  • Niente vale più della risata e del disprezzo. E’ necessario ridere e abbandonarsi. Essere crudeli e leggeri.
  • La tragedia è la cosa più ridicola che "l’uomo ha, ma sono sicura, che gli animali anche se "soffrono, non esibiscono la loro "pena in "teatri- "aperti nè "chiusi (i "focolari). E il loro dolore è più vero di qualunque immagine ogni uomo possa "rappresentare o sentire come dolorosa"..




  • Dipingo autoritratti perché sono la persona che conosco meglio.
  • Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L’angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient’altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all’intelligenza.
  • Dottore, se mi lascia bere questa tequila, prometto che al mio funerale non tocco un goccio.
  • Non credo che le rive di un fiume soffrano per lasciarlo andare.
  • Ho provato ad affogare i miei dolori, ma hanno imparato a nuotare.
  • La vita insiste per essere mia amica e il destino mio nemico.
  • Non sono malata. Sono rotta. Ma sono felice, fintanto che potrò dipingere.
  • Rinchiudere la propria sofferenza significa rischiare che ti divori dall’interno.
  • Ogni “tic-tac è un secondo della vita che passa, fugge e non si ripete. E in essa c’è tanta intensità e interesse che il problema è solo saperla vivere.
  • Ero solita pensare di essere la persona più strana del mondo ma poi ho pensato, ci sono così tante persone nel mondo, ci dev’essere qualcuna proprio come me, che si sente bizzarra e difettosa nello stesso modo in cui mi sento io. Vorrei immaginarla, e immaginare che lei debba essere là fuori e che anche lei stia pensando a me. Beh, spero che, se tu sei lì fuori e dovessi leggere ciò, tu sappia che sì, è vero, sono qui e sono strana proprio come te.
  • Dovevo avere sei anni, quando vissi intensamente un’immaginaria amicizia con una bambina della mia età più o meno. Sulla vetrata di quella che allora era la mia stanza, e che dava su Calle Allende, su uno dei primi vetri della finestra – ci alitavo sopra. E con un dito disegnavo una “porta. Per questa “porta uscivo nella mia immaginazione, con grande gioia e in fretta, attraverso tutto lo spazio che si vedeva, fino a raggiungere una latteria di nome “Pinzón… Attraverso la “O di Pinzón entravo e scendevo fuori dal tempo nelle viscere della terra, dove la mia “amica immaginaria mi aspettava sempre.
  • Non sono malata. Sono in rovina. Ma sono felice fintanto che posso dipingere.
  • Sono molto preoccupata per la mia pittura. Soprattutto voglio trasformarla in qualcosa di utile per il movimento rivoluzionario comunista, dato che finora ho dipinto solo l’espressione onesta di me stessa, ben lontana dall’usare la mia pittura per servire il partito. Devo lottare con tutte le mie energie affinché quel poco di positivo che la salute mi consente di fare sia nella direzione di contribuire alla rivoluzione. La sola vera ragione per vivere.
  • Sento che siamo stati insieme fin dal nostro luogo di origine, che siamo della stessa materia, delle stesse onde, che portiamo dentro lo stesso istinto. Tu sei forte, il tuo genio e la tua umiltà prodigiose sono incomparabili e arricchisci la vita; dentro il tuo mondo straordinario, quello che ti offro è solo una verità in più che ricevi e che accarezzerà sempre la parte più profonda di te stesso. Grazie di riceverlo, grazie perché vivi, perché ieri mi hai lasciato toccare la tua luce più intima e perché con la tua voce e i tuoi occhi hai detto quello che aspettavo da tutta la mia vita.
  • La mia notte sa che mi piacerebbe guardarti, seguire con le mani ogni curva del tuo corpo, riconoscere il tuo viso e accarezzarlo. La mia notte mi soffoca per la tua mancanza. La mia notte palpita d’amore, quello che cerco di arginare ma che palpita nella penombra, in ogni mia fibra. La mia notte vorrebbe chiamarti ma non ha voce. Eppure vorrebbe chiamarti e trovarti e stringersi a te per un attimo e dimenticare questo tempo che massacra. Il mio corpo non può comprendere. Ha bisogno di te quanto me, può darsi che in fondo, io e il mio corpo, formiamo un tutt’uno. Il mio corpo ha bisogno di te, spesso mi hai quasi guarita. La mia notte si scava fino a non sentire più la carne e il sentimento diventa più forte, più acuto, privo della sostanza materiale. La mia notte mi brucia d’amore.
  • Tienimi dentro di te, ti imploro.
  • Voglio essere la tua casa, tua madre, la tua amante e il tuo figlio…
  • Ti amerò dal panorama che vedi, dalle montagne, dagli oceani e dalle nuvole, dal più sottile dei sorrisi e a volte dalla più profonda disperazione, dal tuo sonno creativo, dal tuo piacere profondo o passeggero, dalla tua stessa ombra o dal tuo stesso sangue.
  • Guarderò attraverso la finestra dei tuoi occhi per vedere te.
  • Hanno pensato che fossi una surrealista, ma non lo ero. Non ho mai dipinto sogni. Ho dipinto la mia realtà.