09/06/16 Aggiornato il:

André Lhote | Cubist painter and sculptor



André Lhote (1885-1962), French painter of figure subjects, portraits, landscape and still life; also very influential as a teacher and writer on art. Born in Bordeaux. Apprenticed in 1897 to an ornamental sculptor, and also studied decorative sculpture from 1898-1904 at the Ecole des Beaux-Arts in Bordeaux; began to paint in his spare time. Left the sculpture studio in 1905 to devote himself to painting.










Influenced by Gauguin, then from 1910 by Cézanne. First one-man exhibition at the Galerie Druet, Paris, 1910. Joined the Cubist movement in 1911; exhibited in 1912 at the Salon de la Section d'Or. Applied Cubist stylisation as a formal discipline to scenes from everyday life. In 1917, after discharge from the army, became one of the Cubist group supported by Léonce Rosenberg; also began to write regularly for the Nouvelle Revue Française.
Taught at the Académie Notre-Dame des Champs 1918-20 and afterwards at various other art schools, including one he founded in Montparnasse. Wrote a number of books on art, including La Peinture. Le Cour et l'Esprit 1933 and Traité du Paysage 1939. Died in Paris. | Published in: Ronald Alley, Catalogue of the Tate Gallery's Collection of Modern Art other than Works by British Artists, Tate Gallery and Sotheby Parke-Bernet, London 1981, p.434







































































André Lhote (Bordeaux, 5 luglio 1885 - Parigi, 25 gennaio 1962) è stato un pittore Francese.
Nel 1897, all'età di dodici anni, cominciò l'apprendistato da un mobiliere locale per imparare ad intagliare e a scolpire il legno.
Nel 1898 si iscrisse alla Scuola di Belle Arti di Bordeaux, dove studiò scultura decorativa fino al 1904.
In questi anni dipinse nel tempo libero, finché nel 1905 lasciò definitivamente lo studio della scultura per dedicarsi esclusivamente alla pittura.
Nel 1906 si trasferì a Parigi, dove cominciò ad esporre in importanti saloni e gallerie.
Nelle opere di questo periodo si nota l'influenza che su di lui ebbero Paul Gauguin, Paul Cézanne e i Fauves.
Tuttavia, ben presto Lhote si spostò verso il cubismo, esibendosi in mostre cubiste a partire dal 1912.
Fu soprattutto il rigore costruttivo del movimento cubista ad attrarlo e a fargli sviluppare uno stile razionale e geometrico, cercando contemporaneamente di conservare un legame con la pittura tradizionale, mettendo su tela soggetti figurativi presi dalla vita di tutti i giorni, come ritratti, paesaggi e nature morte.
Lo scoppio della Prima guerra mondiale interruppe momentaneamente il suo lavoro, che riprese dopo il congedo dall'esercito nel 1917, quando tornò a produrre opere in stile cubista.
Nel 1918 fu tra i fondatori della Nouvelle Revue Française, il giornale d'arte a cui contribuì scrivendo articoli fino al 1940.
Lhote è infatti ricordato anche per essere autore di pregevoli scritti teorici sull'arte, come il Trattato della figura, edito nel 1950.
In questi anni tenne molte conferenze ed insegnò in diverse prestigiose accademie e scuole d'arte di Parigi, compresa la scuola da lui fondata a Montparnasse.
Negli ultimi anni della sua vita ricevette numerosi premi per la sua carriera, che continuò con decorazioni e murali, come quelli della facoltà di medicina di Bordeaux eseguiti nel 1957.
André Lhote morì a Parigi il 25 gennaio 1962.