01/01/14 Aggiornato il:

Dal 1939 la Wiener Philarmoniker in concerto



Evento di fama mondiale, perla della tradizione musicale viennese, il Concerto di Capodanno di Vienna rappresenta per gli appassionati del genere un appuntamento irrinunciabile. Trasmesso dalla Goldener Saal -Sala d'Oro- del prestigioso Musikverein, per l’occasione addobbata con opere d’arte floreali di matrice sanremese, l’esibizione dell’orchestra dei filarmonici annovera un pubblico di oltre un miliardo di spettatori e vanta la messa in onda di emittenti televisive di oltre quaranta paesi.

Carl Maria von Weber-Musikverein, Vienna
 Carl Maria von Weber-Musikverein, Vienna
Il Concerto di Capodanno di Vienna - Das Neujahrskonzert der Wiener Philharmoniker - è il tradizionale concerto della Filarmonica di Vienna che si tiene dal 1939 a Capodanno nella sala dorata del Musikverein di Vienna.
Il programma, suddiviso in due parti, si basa prevalentemente su musiche della famiglia Strauss -Johann Strauss padre, - Johann Strauss jr, - Josef Strauss ed Eduard Strauss, eseguite dai Wiener Philharmoniker e, tradizionalmente, viene concluso con l'esecuzione di tre brani fuori programma, due dei quali fissi: il primo è una polka veloce (o galopp), il secondo è An der schönen blauen Donau -Sul bel Danubio blu- di Johann Strauss jr e il terzo è la Radetzky-Marsch -Marcia di Radetzky- di Johann Strauss padre; durante quest'ultimo brano, è prassi consolidata che il pubblico in sala batta le mani, seguendo il tempo scandito dal direttore, assieme all'incalzare dell'orchestra.
Christoph Willibald Gluck-Musikverein, Vienna
Christoph Willibald Gluck-Musikverein, Vienna
La popolarità del Concerto ne fa uno degli avvenimenti musicali più seguiti al mondo, diffuso dalle emittenti di almeno quaranta paesi, con un pubblico stimato in almeno un miliardo di spettatori in ogni parte del mondo. Il concerto del Capodanno 2010 è stato trasmesso in più di 70 Paesi.
Alla musica, si aggiunge la danza, eseguita dai ballerini dell'Opera di Stato e che ha come ambientazione i prestigiosi interni ed esterni dei palazzi storici di Vienna. Questi balletti, che solitamente appaiono nella seconda parte del Concerto, sono destinati al solo pubblico televisivo; per evidenti ragioni logistiche, il pubblico in sala non può vederli.
I biglietti per poter assistere al concerto vengono venduti tramite internet nel mese di gennaio, quindi undici mesi prima dell'evento: per il capodanno 2009, ad esempio, sono stati messi in vendita sul sito dei Wiener Philharmoniker dal 2 al 23 gennaio 2008; per il concerto di Capodanno del 2010 è stata seguita la stessa prassi.
Dal 1981 l'allestimento della sala è curato con fiori provenienti da Sanremo.


Il 12 marzo del 1938, la Germania annunciò l'annessione (Anschluss) dell'Austria, che divenne una provincia tedesca. Questa fusione della nazione tedesca durò fino alla fine della seconda guerra mondiale nel 1945. Proprio a questo momento così drammatico della storia austriaca risale il primo concerto di capodanno della storia, infatti, nel 1939, il direttore d'orchestra Clemens Krauss prese l'iniziativa di dedicare interamente un concerto alla figura di Johann Strauss jr. Fu un gesto importante non solo dal punto di vista artistico, ma anche da quello politico e sociale, fu quasi una rivalsa patriottica di uno stato che aveva da poco perduto la propria identità di stato sovrano.
Tuttavia, quel primo concerto non ebbe luogo il giorno di capodanno, bensì la sera del 31 dicembre 1939, e venne pubblicizzato come un concerto speciale e straordinario (Außerordentliches Konzert). A causa dello scoppio del secondo conflitto mondiale, l'anno successivo fu impedito il regolare svolgimento del concerto che riprese però il 1º gennaio 1941 - questa la data ufficiale del primo vero concerto di capodanno, sempre con la direzione di Krauss.
Il programma del primo concerto del 1939:
    Morgenblätter valzer, op. 279
    Annen-Polka op. 117
    Csárdás dall'opera Ritter Pásmán
    Kaiser-Walzer op. 437
    Leichtes Blut polka-schnell, op. 319
    Egyptischer-Marsch op. 335
    Geschichten aus dem Wienerwald valzer, op. 325
    Pizzicato Polka op. 234
    Perpetuum mobile. Ein musikalischer Scherz op. 257
    Ouverture dall'operetta Die Fledermaus
Al di la delle motivazioni sociali e politiche, quel primo concerto nel nome di Strauss ebbe una accoglienza entusiastica. Krauss tornò alla guida del concerto il 1º gennaio 1941 (da allora questo evento si è sempre svolto con regolarità ogni anno) e vi rimase fino al 1945, incentrando i programmi dei concerti di quegli anni quasi esclusivamente su composizioni di Johann Strauss jr, con qualche significativa apertura nei confronti di Josef Strauss, del quale propose significativi valzer (come Sphärenklänge) e polke (come Die Libelle). Questo il programma del concerto di capodanno del 1941:
    Frauenwürde valzer, op. 277
    Moulinet-Polka op. 57
    Eingesendet Polka-schnell, op. 240
    Wiener Blut valzer, op. 354
    Demolirer-Polka op. 269
    Éljen a Magyar! Polka-schnell, op. 332
    Ouverture dall'operetta Der Zigeunerbaron
    Russischer Marsch op. 426
    I Tipferl Polka, Op. 377
    Rosen aus dem Süden valzer, op. 388
    Pizzicato Polka op. 234
    Perpetuum mobile. Ein musikalischer Scherz op. 257
Franz Liszt-Musikverein, Vienna
Franz Liszt-Musikverein, Vienna
Johann Sebastian Bach-Musikverein, Vienna
 Johann Sebastian Bach-Musikverein, Vienna
Al termine del conflitto, la direzione del concerto passò per due anni a Joseph Krips, musicista austriaco che immise alcune importanti novità. Si deve a Krips un più accentuato interesse per la produzione di Josef, del quale furono presentati in quel biennio alcune delle pagine più significative: Aquarellen-Walzer, Delirien-Walzer, Jockey-Polka, Dorfschwalben aus Österreich. Nel concerto del 1946 fece la sua prima apparizione Johann Strauss padre, di cui fu eseguita come bis, la celebre Radetzky-Marsch (Marcia di Radetzky) e l'anno seguente la sua polka Piefke und Pufke.

Quando Krauss tornò sul podio, nel 1948, il concerto di capodanno era ormai diventato un'istituzione, e il programma aveva una sua precisa organizzazione: prevalenza di musiche di Johann jr. alternate fra valzer e polke e inserimento di significativi di Josef. Krauss diresse il suo ultimo concerto di capodanno nel 1954, morì pochi mesi dopo, nel maggio dello stesso anno.
La sostituzione di Krauss non fu facile, ma alla fine la scelta ricadde su Willi Boskovsky; viennese nato nel 1909, già primo violino dei Wiener Philharmoniker, nel 1955 sostituì per la prima volta Krauss: da quel momento e senza interruzioni, per i successivi venticinque anni, fu Boskovsky ad incarnare l'anima del concerto di capodanno. Personalità estroversa, simpatico, Boskovsky (che spesso dirigeva con violino e archetto, tradizione che risaliva ai tempi degli Strauss) seppe instaurare sin dall'inizio un rapporto straordinario con l'orchestra e con il pubblico al quale a volte si rivolgeva, creando una tradizione che poi nessun maestro ha mai fatto decadere.
Durante gli anni di Boskovsky, il programma del concerto si vide progressivamente arricchire di pagine fino ad allora mai eseguite e fecero il loro ingresso compositori anche non appartenenti alla famiglia Strauss.
Dal 1959 iniziano le riprese televisive austriache, che determinano l’inizio di una popolarità mondiale.
Nel 1961, per la prima volta fece il suo ingresso nel programma del concerto un valzer di Joseph Lanner (storico rivale e amico di Johann Strauss padre) e anche negli anni successivi alcune sue significative pagine si alternarono a quelle degli Strauss: Hofballtänze-Walzer, Die Werber-Walzer, Die Romantiker-Walzer e Die Schönbrunner.
Nel 1964 vi fu invece il debutto al concerto di capodanno dell'ultimo membro di Casa Strauss, Eduard, di cui vennero proposti il galopp Bahn Frei! e l'anno successivo due polke, Augensprache e Mit Dampf. Fu ancora Boskovsky ad introdurre, qualche anno più tardi, altri celebri nomi della tradizione musicale viennese all'interno del concerto. Nel 1972 accanto a quello degli Strauss apparve il nome di Ziehrer (celebre rivale degli Strauss), compositore e direttore di banda viennese vissuto fra il 1843-1922 a cui Boskovsky fece seguire negli anni successivi anche Schubert e Suppé.

Nel 1967, per celebrare il centenario della prima esecuzione, il valzer An der schonen Blauen Donau di Johann Strauss jr fu inserito nel programma ufficiale del concerto, ad apertura della seconda parte, e non eseguito come consueto bis.
Boskovsky diresse il suo ultimo concerto di capodanno il 1º gennaio 1979, in seguito decise di abbandonare la direzione del concerto. Fu allora la volta di Lorin Maazel, violinista e direttore d'orchestra di fama internazionale, ad assumere la guida del concerto. Per la prima volta, il 1º gennaio 1980, il concerto venne diretto da un direttore non austriaco, ma ciò non comportò alcun cambiamento sostanziale alla consolidata tradizione che si era venuta a formare con gli anni di Boskovsky: sempre musiche degli Strauss con spazio per qualche altro compositore (Offenbach, Nicolai e perfino Berlioz).
Johannes Brahms-Musikverein, Vienna
Johannes Brahms-Musikverein, Vienna
A partire dal 1987, dopo che Maazel aveva diretto il suo ultimo concerto il 1º gennaio 1986, iniziò la tradizione, che perdura ancora oggi, dell'avvicendamento di un direttore di fama internazionale diverso per ogni concerto di capodanno. Il 1º gennaio 1987, all'età di 78 anni, fu Herbert von Karajan a salire sul podio dei Wiener Philharmoniker. Per tutti gli anni novanta e i primi anni del duemila, si susseguiranno altrettanti illustri direttori d'orchestra di ogni nazionalità: Claudio Abbado, Carlos Kleiber, Zubin Mehta, Riccardo Muti, lo stesso Lorin Maazel, Nikolaus Harnoncourt, Seiji Ozawa, Mariss Jansons, Georges Prêtre e Daniel Barenboim. Per il 2014, la Filarmonica di Vienna ha invitato a Daniel Barenboim per guidare il Concerto di Capodanno.
Nel 2014, in occasione del 150° anniversario della nascita, viene inserito in programma per la prima volta un brano di Richard Strauss, che a dispetto del cognome non ha alcun legame di parentela con la famiglia viennese.

I biglietti
A causa delle sempre più numerose richieste, i biglietti per i Concerti di Capodanno (31 dicembre e quello celeberrimo del 1 gennaio) ma anche per l'anteprima del 30 dicembre sono ordinabili esclusivamente attraverso il sito ufficiale dei Filarmonici di Vienna nel periodo compreso tra il 2 e il 23 gennaio.
Un'apposita schermata guiderà il cliente nella procedura di richiesta dei biglietti (si deve specificare il Concerto e il tipo di biglietto). Al termine del periodo di prenotazione (23 gennaio) verranno comunicati i nominativi dei fortunati che potranno partecipare al concerto.















Wolfgang Amadeus Mozart-Musikverein, Vienna
Wolfgang Amadeus Mozart-Musikverein, Vienna