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La Grotta di Altamira | Patrimonio della Umanità

"Dopo Altamira, tutto è decadenza", esclamò Pablo Picasso, 1881-1973, incantato dinanzi allo spettacolo delle pitture rupestri nella grotta spagnola di Altamira.

Molti pittori sono stati influenzati dalle opere delle grotte di Altamira.

Le Grotte di Altamira sono delle caverne spagnole famose per le pitture rupestri del Paleolitico superiore raffiguranti mammiferi selvatici e mani umane. Si trovano nei pressi di Santillana del Mar in Cantabria, 30 chilometri ad ovest di Santander. Queste grotte sono state incluse tra i Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO nel 1985.
Nel 2008 il nome del patrimonio è stato modificato da "Grotte di Altamira" in "Arte rupestre paleolitica della Spagna settentrionale" in seguito all'aggiunta di 17 altre grotte.


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Grecia antica

Antica Grecia (o Grecia antica) è il termine utilizzato per descrivere la civiltà sviluppatasi nella Grecia continentale, in Albania, nelle isole del Mar Egeo, sulle coste del Mar Nero e quelle occidentali della Turchia, in Sicilia, nell'Italia Meridionale (poi chiamata Magna Grecia), nelle isole del Mediterraneo occidentale di Corsica e Sardegna, nonché sulle coste di Spagna e Francia e, successivamente, dell'Africa settentrionale.
La cultura Greca, nonostante la conformazione geografica del continente favorisse l'insorgere di molteplici unità politiche a sé stanti, fu un fenomeno omogeneo, che interessò tutte le genti elleniche, accomunate dalla stessa lingua e dalla stessa religione.

Età arcaica

Le prime civiltà di cui si ha notizia per la Grecia antica sono la civiltà egea, quella cicladica e quella micenea, influenzata dalla civiltà minoica, che sorse a Creta nell'età del bronzo.


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Salon des Refusés (May 15, 1863)

Salon des Refusés is generally known as an exhibition of works rejected by the jury of the official Paris Salon, but the term is most famously used to refer to the Salon des Refusés of 1863.
Today by extension, salon des refusés refers to any exhibition of works rejected from a juried art show.
Among the exhibitors were Paul Cézanne, Camille Pissarro, Armand Guillaumin, Johan Jongkind, Henri Fantin-Latour, James Whistler and Édouard Manet, who exhibited his famous painting "Le Déjeuner sur l’herbe", officially regarded as a scandalous affront to taste.

Édouard Manet | Le Déjeuner sur l'herbe, 1863 | Musée d'Orsay, Paris

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Leonardo da Vinci | Modo di colorire in tela

Trattato della Pittura - Parte terza | Capitoli 491-516


Indice
491. Del principio di una pioggia.
492. Della disposizione di una fortuna di venti e di pioggia.
493. Delle ombre fatte da' ponti sopra la loro acqua.
494. De' simulacri chiari o scuri che s'imprimono sopra i luoghi ombrosi e luminati posti infra la superficie ed il fondo delle acque chiare.
495. Dell'acqua chiara è trasparente il fondo fuori della superficie.
496. Della schiuma dell'acqua.
497. Precetto di pittura.
498. Precetto.
499. De' dieci uffici dell'occhio, tutti appartenenti alla pittura.
500. Della statua.
501. Per fare una pittura d'eterna vernice.
502. Modo di colorire in tela.


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Leonardo da Vinci | Del vento dipinto

Trattato della Pittura - Parte terza | Capitoli 466-490


Indice
466. Pittura.
467. Della parte del corpo opaco.
468. Precetto di pittura.
469. De' termini della cosa bianca.
470. Precetto.
471. Perché la cosa dipinta, ancoraché essa venga all'occhio per quella medesima grossezza d'angolo che quella che è più remota di essa, non pare tanto remota quanto quella della remozione naturale.
472. Pittura.
473. Del giudizio ch'hai da fare sopra un'opera d'un pittore.
474. Del rilievo delle figure remote dall'occhio.
475. De' termini de' membri illuminati.
476. De' termini.
477. Delle incarnazioni e figure remote dall'occhio.
478. Pittura.


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Leonardo da Vinci | Della prospettiva lineare

Trattato della Pittura - Parte terza | Capitoli 433-465


Indice
433. Pittura e sua membrificazione e componitori.
434. Pittura e sua definizione.
435. Pittura a lume universale.
436. De' campi proporzionati ai corpi che in essi campeggiano, e prima delle superficie piane d'uniforme colore.
437. Pittura: di figura e corpo.
438. Pittura: mancherà prima di notizia la parte di quel corpo che sarà di minor quantità.
439. Perché una medesima campagna si dimostra alcuna volta maggiore o minore ch'essa non è.
440. Pittura.
441. Delle città ed altre cose vedute all'aria grossa.
442. De' raggi solari che penetrano gli spiracoli de' nuvoli.
443. Delle cose che l'occhio vede sotto sé miste infra nebbia ed aria grossa.
444. Degli edifici veduti nell'aria grossa.
445. Della cosa che si mostra da lontano.


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Leonardo da Vinci | Della figura che va contro il vento

Trattato della Pittura - Parte terza | Capitoli 398-432


Indice
398. Discorso sopra il pratico.
399. Della pratica cercata con gran sollecitudine dal pittore.
400. Del giudicare il pittore le sue opere e quelle d'altrui.
401. Del giudicare il pittore la sua pittura.
402. Come lo specchio è il maestro de' pittori.
403. Come si deve conoscere una buona pittura e che qualità deve avere per essere buona.
404. Come la vera pittura stia nella superficie dello specchio piano.
405. Qual pittura è piú laudabile.
406. Qual è il primo obietto intenzionale del pittore.


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Leonardo da Vinci | Delle diciotto operazioni dell'uomo

Trattato della Pittura - Parte terza | Capitoli 359-397


Indice
359. Delle diciotto operazioni dell'uomo.
360. Della disposizione delle membra secondo le figure.
361. Della qualità delle membra secondo l'età.
362. Della varietà de' visi.
363. Della membrificazione degli animali.
364. Come la figura non sarà laudabile s'essa non mostra la passione dell'animo.
365. Come le mani e le braccia in tutte le loro operazioni hanno da dimostrare l'intenzione del loro motore il piú che si può.
366. De' moti appropriati alla mente del mobile.
367. Come gli atti mentali muovano la persona in primo grado di facilità e comodità.