22/02/14 Aggiornato il:

Cloisonnism painting style



Cloisonnism is a style of Post-Impressionist painting with bold and flat forms separated by dark contours. The term was coined by critic Edouard Dujardin on the occasion of the Salon des Indépendants, in March 1888. This style’s name derives from the historic “cloisonné” enameling technique, in which bands of metal are used to outline areas of uniform color.
Émile Bernard
Émile Bernard
In painting, Cloisonnism emerged with Post-Impressionism in the 1880s, most prominently in the work of Émile Bernard and Paul Gauguin. At this time the style was both radical and nostalgic, it brought together influences from both contemporary Japanese prints as well as Gothic art and architecture, abstracting three-dimensional forms to near decorative, flat shapes.
Paul Gauguin
Artists Émile Bernard, Louis Anquetin, Paul Gauguin, Paul Sérusier and others started painting in this style in the late 19th century.
The name evokes the technique of cloisonné, where wires (cloisons or "compartments") are soldered to the body of the piece, filled with powdered glass, and then fired. Many of the same painters also described their works as Synthetism, a closely related movement.
Paul Gauguin
In The Yellow Christ (1889), often cited as a quintessential cloisonnist work, Gauguin reduced the image to areas of single colors separated by heavy black outlines. In such works he paid little attention to classical perspective and boldly eliminated subtle gradations of color, two of the most characteristic principles of post-Renaissance painting.
The cloisonnist separation of colors reflects an appreciation for discontinuity that is characteristic of Modernism.
Émile Bernard
Émile Bernard
Émile Bernard
Émile Bernard
Émile Bernard
Émile Bernard
Émile Bernard
Louis Anquetin
Il cloisonnisme, dal francese 'cloison', è una tecnica pittorica adottata attorno al 1886 da Paul Gauguin e messa in pratica anche dai pittori che lavorarono con lui a Pont-Aven, Émile Bernard e M. Denis. Consiste nello stendere il colore uniformemente in zone ben delimitate da contorni spessi e scuri, con effetti simili a quelli dello smalto cloisonné e delle vetrate medievali, in cui ogni tassello vitreo di colore è delimitato da un bordo metallico. Per l'espressività affidata al colore, il cloisonnisme può essere considerato il principio tecnico dell'espressionismo.
Paul Gauguin
Il termine, utilizzato la prima volta dal critico d'arte Édouard Dujardin, evoca una tecnica risalente al medioevo di costruzione delle vetrate dove i contorni delle figure formano dei compartimenti -cloisons, i quali vengono riempiti con polvere di vetro poi sottoposti ad alte temperature andando a formare colori compatti e privi di effetti chiaroscurali.
Paul Gauguin
Dujardin spiegava: 'Questi quadri danno l'impressione di una pittura decorativa, un tracciato esterno, un colore violento e di getto richiamano inevitabilmente l' imagerie e le giapponeserie. Poi, sotto il tono ieratico del disegno e del colore, s'intuisce una verità sorprendente che si libera dal romanticismo della passione, e soprattutto, poco a poco, la nostra analisi viene richiamata sulla costruzione intenzionale, razionale, intellettuale e sistematica il pittore traccerà il disegno entro linee chiuse entro cui porrà diversi toni, la sovrapposizione dei quali darà la sensazione della colorazione generale ricercata, poiché colore e disegno si compenetrano a vicenda. Il lavoro di questo pittore è qualcosa come una pittura per compartimenti simile al cloisonné, e la sua tecnica risulterà una specie di cloisonnisme'.
Il cloisonnisme fu elaborato dai pittori Émile Bernard e Louis Anquetin nel 1887 come reazione al naturalismo luministico dell'impressionismo, la tendenza a prendere l'ispirazione per la creazione non più sulla sensazione ma sulla ideazione e su una visione incentrata su zone piatte e di colore intenso e fu ripreso da Paul Gauguin nella sua celebre Visione dopo il sermone e dalla scuola di Pont-Aven. Una decisa polemica insorse fra Paul Gauguin e Bernard, perché quest'ultimo riteneva di essere stato scavalcato e messo in ombra pur essendo stato l'ideatore della tecnica.
Émile Bernard
Émile Bernard
Émile Bernard
Émile Bernard