Pubblicato il 03/02/17 ed Aggiornato il

Cristina Fornarelli, 1978 | Figurative Palette knife painter








Cristina Fornarelli was born in Bari, Italy. After art school, she attended the Institute of Industrial Design in Rome where she still lives and works.
She has taken part in many national and international art fairs.
The subjects of her paintings are always women in equilibrium, hanging on swings, dangling in the air, dancing in an indefinite space emphasizing this delicate atmosphere. Her dreamlike subjects are relaxed and nostalgic, where the image seems crystallized and frozen.















We all would like to stop time, stop the hands of the clock, clog the sandglass, but the only possibility of working against the clock is through art. So Cristina paints past dreams, in which she is able to slow time as you would with a videocassette rewound slowly. Linked to figurative painting, Cristina Fornarelli translates tradition into a dreamlike and feminine state strongly influenced by vintage advertising layouts.
































































Cristina Fornarelli nasce a Bari nel 1978. Dopo il liceo artistico, frequenta l’istituto di Design industriale di Roma. Vive e lavora a Roma.
Ha partecipato a molte nazionali ed  internazionali. Espone regolarmente in Italia ed Europa.
Per comprendere a fondo i suoi quadri è necessario conoscere la persona poiché lei, seppur celando molti aspetti dietro ad una timidezza, appare come una donna sensibile e alla continua ricerca di libertà. I soggetti dei suoi quadri sono sempre donne in bilico, appese su altalene, sospese nel vuoto, danzanti in uno spazio indefinito, proprio a voler sottolineare questo senso di effimero bilico.
Nulla è certo in quelle figure intraviste appena, colte in atteggiamenti rilassati e nostalgici, tutto sembra cristallizzato e bloccato. Tutti noi vorremmo fermare il tempo, inchiodare le lancette, intasare la clessidra, ma non ci è possibile se non nell’atto di rappresentare questo tempo.
Ebbene Cristina dipinge dei sogni telecomandati, in cui ella riesce a rallentare il flusso del tempo così come lo si può fare con una videocassetta riavvolta lentamente. Legata alla pittura figurativa, Cristina Fornarelli trasforma la tradizione attraverso un gusto onirico e femminile fortemente influenzato dalle impaginazioni pubblicitaria vintage, in cui il soggetto vuole comunicare emozioni più che trasmettere contenuti.




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