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Grand Prix de Rome (1663-1968) | Art history





Dea Roma, Viale Trinità dei Monti, Villa Medici, Roma

Prix de Rome, in full Grand Prix de Rome, any of a group of scholarships awarded🎨 by the French government between 1663-1968 to enable young French artists🎨 to study in Rome.
It was so named because the students who won the grand, or first, prize in each artistic category went to study at the Académie de France in Rome.

Giovanni Panini | Ancient Rome, 1757

As part of his official patronage of the arts, King Louis XIV established an art academy in Rome called the Académie de France.
This move was prompted by Charles Le Brun, who had previously been instrumental in founding France’s Royal Academy of Painting and Sculpture (Académie Royale de Peinture et de Sculpture) in Paris in 1648.
In 1666 French statutes decreed that the newly established Grand Prix de Rome should preferably be awarded to prizewinning pupils from the Royal Academy.
The original prizes were awarded to students of painting and sculpture.
Prizes for architecture were awarded regularly after about 1720.
Many of the greatest French artists and architects of the 18th century went to Rome as prizewinners, including the painters Antoine Coypel, Jean-Honoré Fragonard🎨 and Jacques-Louis David🎨 and the sculptors François Girardon, Clodion and Jean-Antoine Houdon.
During the French Revolution the Académie de France was closed from 1792-1801, when it reopened in the magnificent Villa Medici building.

Leon Pillet (1839-1916) | Coup de vent (detail) | Grand Prix de Rome and Medal of Honor winner

In the 19th century prizes for engravers and musicians were added; the most famous prizewinners of that century were the painter Jean-Auguste-Dominique Ingres🎨, the sculptors Pierre-Jean David d’Angers and Jean-Baptiste Carpeaux, the architect Tony Garnier, and the composers Hector Berlioz🎨, Charles Gounod, Georges Bizet🎨 and Claude Debussy🎨.

The Prix de Rome competitions and awards diminished in prestige and importance during the 20th century and were discontinued altogether by André Malraux, the French minister of cultural affairs, following the student riots of 1968.
However, various organizations and groups subsequently adopted the prize’s name for their own competitions, and by the early 21st century there were several Prix de Rome scholarships awarded around the world. | © Encyclopædia Britannica, Inc.

Jean Alaux (1786-1864) | Léon Pallière (1787-1820) in His Room at the Villa Medici Rome, 1817 | The Metropolitan Museum of Art
Jean Alaux (1786-1864) | Léon Pallière (1787-1820) in His Room at the Villa Medici Rome, 1817 | The Metropolitan Museum of Art
Nicolas Antoine-Taunay | View of the Villa Medici in Rome

The creation of the French Academy in Rome was part of the policy of great work of King Louis XlV at the end of the 17th century.
Those works transformed the Louvre, the Tuileries, and Versailles. The Academy was created in 1666 under the leadership of Colbert, Le Brun and Gian Lorenzo Bernini🎨.
It welcomed artists who won the First Prize of Rome and several protégés of powerful lords. Young artists pensioned by the king got broadened training, being in touch with Rome and Italy.
At the time pensioners followed a regime of strict discipline and devoted their stay to the realisation of copies of Antique or Renaissance art.
In 1720 architects joined the sculptors and painters as pensioners. Before being transferred to the Villa Medici the Academy headed in different buildings. It started in the modest house near Sant’Onofrio on the side of the Janiculum, before moving to the Caffarelli palace in 1683 and to the Capranica palace in 1684.
Then the Academy was moved to the Mancini palace in 1725.
At the time the Academy welcomed the painters Boucher🎨, Subleyras, Fragonard, David as well as sculptors like Houdon.
During the Revolution the function of director was abolished. The Mancini palace had been plundered and devastated by Roman counter-revolutionaries in February 1793.
Some pensioners fled to Naples or Florence. After those events the Academy was removed. It was reinstated in 1795 by the Directory, but it needed a new place to be welcomed.
On May 18, 1803 France and the Court of Etrury decided to trade the Mancini palace for the Villa Medici. | © The French Academy in Rome - Villa Medici

Villa Medici - Academie Francaise in Rome
Villa Medici - Academie Francaise in Rome
Villa Medici - Academie Francaise in Rome
Villa Medici - Academie Francaise in Rome
Villa Medici - Academie Francaise in Rome

Il Gran Premio di Roma / Grand Prix de Rome, un gruppo di borse di studio assegnate dal governo francese tra il 1663-1968 per consentire ai giovani artisti Francesi🎨 di studiare a Roma.
È stato chiamato così perché gli studenti che hanno vinto il primo premio in ogni categoria artistica sono andati a studiare all'Académie de France di Roma.
Come parte del suo patrocinio ufficiale delle arti, il re Luigi XIV fondò un'accademia d'arte a Roma chiamata Académie de France.
Questa mossa fu suggerita da Charles Le Brun, che in precedenza era stato determinante nella fondazione dell'Accademia reale francese di pittura e scultura (Académie Royale de Peinture et de Sculpture) a Parigi nel 1648.
Nel 1666 gli statuti francesi decretarono che il Grand Prix de Rome di nuova costituzione dovrebbe preferibilmente essere assegnato agli alunni premiati della Royal Academy.
I premi originali sono stati assegnati agli studenti di pittura e scultura.
I premi per l'architettura furono assegnati regolarmente dopo il 1720 circa.
Molti dei più grandi artisti e architetti francesi del XVIII secolo andarono a Roma come vincitori, tra cui i pittori Antoine Coypel, Jean-Honoré Fragonard🎨 e Jacques-Louis David🎨 e gli scultori François Girardon, Clodion e Jean-Antoine Houdon.
Durante la Rivoluzione Francese l'Académie de France fu chiusa dal 1792-1801, quando riaprì nel magnifico palazzo di Villa Medici.
Nell'Ottocento si aggiunsero premi per incisori e musicisti; i vincitori più famosi di quel secolo furono il pittore J.A.D. Ingres🎨, gli scultori Pierre-Jean David d'Angers e Jean-Baptiste Carpeaux, l'architetto Tony Garnier ed i compositori Hector Berlioz🎨, Charles Gounod, Georges Bizet🎨 e Claude Debussy🎨.
I concorsi ed i premi del Prix de Rome sono diminuiti in prestigio ed importanza nel corso del XX secolo e sono stati interrotti del tutto da André Malraux, ministro degli affari culturali francese, in seguito alle rivolte studentesche del 1968.
Tuttavia, varie organizzazioni e gruppi hanno successivamente adottato il nome del premio per le proprie competizioni, ed all'inizio del 21° secolo c'erano diverse borse di studio del Prix de Rome assegnate in tutto il mondo.

Claude Debussy at the Villa Medici (center in the white jacket), 1885





Léon Bonnat🎨 | An Egyptian Peasant Woman and her child, 1869-70

La creazione dell'Accademia di Francia a Roma faceva parte della politica di grande opera del re Luigi XIV alla fine del XVII secolo. Quelle opere hanno trasformato il Louvre, le Tuileries e Versailles.
L'Accademia è stata creata nel 1666 sotto la guida di Colbert, Le Brun e Gian Lorenzo Bernini🎨.
Ha accolto artisti che hanno vinto il Primo Premio di Roma e diversi protetti di potenti signori.
I giovani artisti pensionati dal re ottennero una formazione allargata, essendo in contatto con Roma e l'Italia. All'epoca i pensionati seguivano un regime di rigida disciplina e dedicavano il loro soggiorno alla realizzazione di copie di arte antica o rinascimentale.
Nel 1720 gli architetti si unirono agli scultori ed ai pittori come pensionati.
Prima di essere trasferita a Villa Medici l'Accademia si diresse in diversi edifici. Cominciò nella modesta casa vicino a Sant'Onofrio sul lato del Gianicolo, per poi trasferirsi nel 1683 al palazzo Caffarelli e nel 1684 al palazzo Capranica. Successivamente l'Accademia fu trasferita al palazzo Mancini nel 1725.
All'epoca l'Accademia ha accolto i pittori Boucher, Subleyras, Fragonard, David e scultori come Houdon.
Durante la rivoluzione fu abolita la funzione di direttore.
Il palazzo Mancini era stato saccheggiato e devastato dai controrivoluzionari romani nel febbraio 1793.
Alcuni pensionati fuggirono a Napoli o Firenze. Dopo quegli eventi l'Accademia è stata rimossa.
Fu ripristinato nel 1795 dal Direttorio, ma aveva bisogno di un nuovo posto per essere accolto.
Il 18 maggio 1803 la Francia e la Corte d'Etruria decisero di scambiare il palazzo Mancini con Villa Medici.

Pierre Bodard | Ritratto di Lili Boulanger, 1914 | Accademia di Francia a Roma - Villa Medici
Jacopo Zucchi | Melpomene e Talia | Dettaglio del soffitto Camera delle Muse | Accademia di Francia a Roma
Villa Medici - Academie Francaise in Rome
Villa Medici - Academie Francaise in Rome | Les Niobides

François Rude (1784-1855) | Young Neapolitan Fisherboy Playing with a Tortoise, 1831 | Musée du Louvre (François Rude won the Prix de Rome in 1812)


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