L'Impressionismo romantico di Pino (Giuseppe Dangelico)

L'Impressionismo romantico di Pino (Giuseppe Dangelico)

Giuseppe Dangelico (1939-2010), noto universalmente con lo pseudonimo di Pino (o Pino Daeni), è stato un celebre pittore ed illustratore Italiano naturalizzato statunitense, considerato uno dei più grandi maestri dell'arte figurativa e della copertina editoriale del XX secolo.
Nato a Bari l'8 novembre 1939, è scomparso nel New Jersey il 25 maggio 2010.
È celebre per lo stile unico che unisce un realismo romantico a pennellate fluide ed impressioniste, focalizzandosi prevalentemente sulla bellezza femminile, l'intimità domestica e la nostalgia.



Il suo talento fu notato fin dall'infanzia a Bari.
Si iscrisse prima all'Istituto d'Arte locale e nel 1960 si trasferì a Milano per frequentare la prestigiosa Accademia di Belle Arti di Brera.
Durante gli studi milanesi affinò la pittura dal vero e subì la forte influenza dei Preraffaelliti e dei Macchiaioli toscani.
Tra il 1960 e il 1979 lavorò intensamente in Italia, ricevendo importanti commissioni per illustrazioni di libri da colossi dell'editoria come Mondadori e Rizzoli.


Nel 1979 Pino decise di emigrare negli Stati Uniti alla ricerca di maggiore libertà artistica.
Iniziò a collaborare con le principali case editrici di Manhattan (tra cui Bantam Books, Harlequin, Doubleday e Zebra).


È accreditato per aver rivoluzionato il concetto grafico dei romanzi rosa e storici, realizzando oltre 3.000 copertine di libri e lanciando icone della cultura pop come il modello Fabio Lanzoni.
Viene spesso definito "l'ultimo dei grandi illustratori tradizionali" (in parallelo a Norman Rockwell che fu tra i primi), poiché dipingeva rigorosamente a mano con olio su tavola prima dell'avvento della grafica digitale.


Negli ultimi anni della sua vita abbandonò l'illustrazione commerciale per dedicarsi esclusivamente alla pittura artistica personale.
Le sue tele, caratterizzate da colori caldi e atmosfere mediterranee, ritraggono spesso donne sinuose in abiti fluidi o scene familiari piene di luce e pathos emotivo.