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René Xavier Prinet (1861-1946) | Impressionist / Genre painter





René Xavier Prinet | The Kreutzer Sonata inspired by the story by Tolstoy

René François Xavier Prinet was a French painter🎨 and illustrator who drew his subjects from middle-class society.
He was born to Henri Prinet, an Imperial Prosecutor in Vitry-le-François. A promotion led to him being posted in Paris, where they lived in a home not far from the École Nationale Supérieure des Beaux-Arts.
His father painted as a hobby and was supportive of his desire to study art, having him seek the advice of Louis Charles Timbal, a well-known church painter and friend of the family.


Around 1880, he began his studies in earnest, in the studios of Jean-Léon Gérôme🎨; remaining with him until 1885.
That year, his painting "The Infant Jesus" was accepted for display at the Salon. This was followed by studies at the Académie Julian.

At this time, he also became associated with a group of young artists known as the Bande Noire (Black Stripe), which included Lucien Simon, André Dauchez, Émile-René Ménard and Charles Cottet. Later, he was named a Professor at the École Nationale, where he created and directed their first workshop for female artists.

In 1891, he received a commission from the government to create decorations in the Palais de la Légion d'Honneur and he submitted a design for "The Four Seasons", which was approved.
That same year, he began exhibiting at the Durand-Ruel gallery.

One of his best known works, "The Kreutzer Sonata" (inspired by the story by Tolstoy), was shown in Stuttgart and was purchased by Luitpold, Prince Regent of Bavaria.
He was named a Knight in the Legion of Honor in 1900.


He produced his first illustrations in 1909, for "La Jeune Fille bien élevée" (The Well-Bred Young Girl) by René Boylesve.
Over the course of his career, he would illustrate works by Balzac🎨, Pierre Loti, Anatole France and Henri Bataille; among many others.
In 1913, he was appointed Secretary for the Société Nationale des Beaux-Arts and travelled to the United States; serving on the jury for an exhibition at Carnegie Mellon University, where he also presented several works. He would exhibit there again in 1920.


Six years later the "Société Belfortaine des Beaux-Arts" (an adjunct of the Musées de Belfort) was established and became one of his favorite exhibition venues.
His work was also part of the painting event in the art competition at the 1932 Summer Olympics.
In 1943, he was elected to the Académie des Beaux-Arts to fill the chair made vacant by the death of Jules-Alexis Muenier in 1942.
In addition to painting, he wrote two texts, Initiation à la peinture, in 1935, and Initiation au dessin. | © Wikipedia
















René-Xavier Prinet (Vitry-le-François, 31 dicembre 1861 - Bourbonne-les-Bains, 26 gennaio 1946) è stato un pittore Francese🎨.
Fu apprezzato anche per le sue doti di illustratore.
René François Xavier Prinet nacque in una famiglia di notabili della Franca Contea, figlio di Henry Prinet (dei notai Prinet originari di Luxeuil-les-Bains), procuratore imperiale a Vitry-le-François, poi nominato a Parigi. René Xavier, pertanto, abitò con la famiglia nella capitale, in rue Bonaparte, vicinissimo all'École nationale supérieure des beaux-arts, scuola alla quale, per le sue inclinazioni evidenti, sembrava destinato.
Suo padre, pittore dilettante (una sua Vierge à l'Enfant si trova nella chesa di Suaucourt, nella Haute-Saône), era ben disposto a che il figlio acquisisse una educazione artistica e lo fece consigliare dal pittore Louis Charles Timbal, in quel momento impegnato nelle decorazioni di alcune chiese parigine.


Verso il 1880, a 19 anni, il giovane Prinet iniziò la sua formazione di pittore, venendo ammesso nell'atelier di Jean-Léon Gérôme🎨 presso il quale rimase per cinque anni.
Frequentò quindi un ambiente di pittori provenienti dalla regione d'origine della sua famiglia (la Franca Contea), fra cui Georges e Lucien Griveau, Antonio de La Gandara, suoi compagni alla Scuola di belle arti, Louis-Auguste Giradot, Félix Desgranges e Jules-Alexis Muenier. Contestualmente si iscrisse all'Académie Julian per completare i suoi studi.
"Jésus enfant" fu il suo primo quadro accettato al Salon🎨 des artistes Français nel 1885. Prinet esporrà in quel Salon sino al 1889.
Dopo questo debutto egli fece parte di un gruppo di giovani artisti chiamato La banda nera, in cui erano presenti i pittori Lucien Simon, André Dauchez, René Ménard e Charles Cottet.
Dopo qualche anno fu nominato professore alla Scuola di belle arti, dove aveva studiato e dove creò e diresse il primo atelier destinato alle donne della storia di questo celebre istituto.


Nel 1891 ricevette un incarico dallo Stato per la decorazione del Palazio della Legion d'Onore e il suo bozzetto (Le quattro stagioni) fu accettato.
Nel medesimo anno Prinet espose alla galleria Durand-Ruel con Albert Besnard🎨, Jules-Alexis Muenier e Henri Fantin-Latour🎨.
Dieci anni dopo, una delle sue opere più note, la Sonata a Kreutzer, venne esposta nella grande mostra Arte francese contemporanea di Stoccarda, dove venne acquistata dal Principe reggente di Baviera.
Nel 1904 Prinet, assieme a Lucien Simon ed Antoine Bourdelle🎨, creò gli atelier dell'Académie de la Grande Chaumière.
Nel 1909, illustrò il testo "La Jeune Fille bien élevée" di René Boylesve, e nel 1913 fu nominato Segretario della Société nationale des beaux-arts.
Si recò quindi negli Stati Uniti, in qualità di membro della giuria della 17ª Esposizione dell'Istituto Carnegie a Pittsburgh. In quell'occasione presentò i suoi quadri "Les Cavaliers" e "Intérieur de salle à manger".


Nel 1920, assieme a René Ménard, Lucien Simon, Edmond Aman-Jean ed Albert Besnard espose al primo Salon des Artistes Français organizzato a Bruxelles e lo stesso anno partecipò per la seconda volta all'esposizione di Pittsburgh.
Nel frattempo realizzava le illustrazioni del libro "Le Roman d'un spahi" di Pierre Loti.
1943.
Nel tramonto della sua carriera fu eletto membro dell'Accademia Francese di Belle Arti, succedendo a Jules-Alexis Muenier.
René-Xavier Prinet morì a 85 anni nel gennaio del 1946, nella sua casa di Bourbonne-les-Bains e fu sepolto nel cimitero di quella città.
Ebbe come allieva ed assistente collaboratrice Bessie Davidson (1879-1965), artista di origine australiana. | © Wikipedia










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