Textual description of firstImageUrl

Marianne Stokes (1855-1927) | Victorian painter

Marianne Stokes, born Marianne Preindlsberger, was an Austrian painter. She settled in England after her marriage to Adrian Scott Stokes (1854-1935), the landscape painter, whom she had met in Pont-Aven. Stokes was considered one of the leading women artists in Victorian England.

Biography

Preindlsberger was born in Graz, Styria. She first studied in Munich under Lindenschmit, and having been awarded a scholarship for her first picture, Muttergluck, she worked in France under Pascal Adolphe Jean Dagnan-Bouveret (1852–1929), Colin and Gustave Courtois (1853-1923).


Marianne Stokes by Peder Severin Krøyer

She painted in the countryside and Paris, and, as with many other young painters, fell under the spell of the rustic naturalist Jules Bastien-Lepage. Her style continued to show his influence even when her subject matter changed from rustic to medieval romantic and biblical themes.
While in France she met the Finnish painter Helene Schjerfbeck, in whose company she visited Pont-Aven in 1883.

Her first salon painting, Reflection, which had been painted in Brittany, was exhibited in 1885 at the Royal Academy.
Her work was also shown at the Grosvenor Gallery, New Gallery, and the Society of British Artists.
In 1885, a year after her marriage, she took to using the name 'Mrs. Adrian Stokes'.

Together with her husband, she spent the summers of 1885 and 1886 at Skagen in the far north of Denmark where there was an artists' colony which became known as the Skagen Painters. There the couple struck up a close friendship with Michael and Anna Ancher.
In summer 1885 they also visited Ireland.


Stokes exhibited her work at the Palace of Fine Arts at the 1893 World's Columbian Exposition in Chicago, Illinois.

She held a joint exhibition with her husband at the Fine Art Society in 1900.
The Stokeses lived in St Ives where Marianne Stokes was a member of the Newlyn School. Having no children, they regularly travelled abroad, frequently to the Tyrol, and in 1905 to Hungary and the High Tatra.
Here they spent about half a year sketching and painting in the villages of Važec, Mengusovce and Ždiar.
Adrian Stokes concentrated on landscapes, with images of hay-harvesting and picturesque cottages, while Marianne Stokes painted portraits showing the fine detail of the garments. These paintings provide a valuable record of the Slovak culture.


Stokes abandoned oils, inspired by the Pre-Raphaelite movement, and prompted by the translation work of Christiana Herringham.
She painted flat compositions in tempera and gesso, her paintings giving the impression of being frescoes on plaster surfaces.

She was an Associate of the Royal Society of Painters in Water Colors. Stokes was included in the 2018 exhibit Women in Paris 1850-1900.

Marianne Stokes died during 1927.
Adrian Stokes died during 1935. Both were buried at Mortlake Roman Catholic Cemetery, London. | © Wikipedia









Marianne Stokes (Graz, 19 gennaio 1855 - Londra, 13 agosto 1927) è stata una pittrice Austriaca. Visse e lavorò soprattutto in Inghilterra, alla fine dell'epoca vittoriana.

Biografia

Marianne Stokes nata Marianne Preindlsberger, vide la luce nel gennaio del 1855 a Graz, nella provincia austriaca della Stiria.
All'età di diciassette anni (1872) iniziò gli studi di disegno presso l'Accademia di belle arti della sua città.
Nell'Accademia ebbe occasione di conoscere il pittore Francese Max Leenhardt che trascorreva a Graz un periodo di studio. Costui la incoraggiò a proseguire nella sua scelta di abbracciare la carriera artistica.
Così Marianne si trasferì in Baviera per seguire i corsi dell'"Accademia" di Monaco e, fedele agli insegnamenti della scuola bavarese, dipinse all'inizio una serie di quadri di cui "La piccola sognatrice" (Träumendes Mädchen) del 1875 è l'esempio più evidente.
Ma, grazie ad una borsa di studio, ella poté recarsi a studiare a Parigi, all'École des Beaux-Arts, dove fu allieva di Pascal Dagnan-Bouveret.


Al suo arrivo nella Ville Lumière, Marianne fu accolta dal suo amico pittore Max Leenhardt, che le trovò un alloggio e le permise di integrarsi rapidamente nell'ambiente degli artisti. Inoltre Leenhardt le fece incontrare i suoi amici pittori, fra i quali suo cugino Eugène Burnand.
La giovane Marianne lavorò sia a Parigi che nella regione circostante, scoprendo nuovi temi d'ispirazione nelle opere naturaliste di Jules Bastien-Lepage e di Jean-François Millet. Nel 1883 conobbe la pittrice finlandese Helene Schjerfbeck, assieme alla quale trascorse un periodo di studio in Bretagna, a Pont-Aven.
Ed in quella occasione ella iniziò una relazione sentimentale con il pittore inglese Adrian Scott Stokes (1854-1935), anche lui in Bretagna per dipingere. L'anno seguente Marianne sposò Stokes e si trasferì con lui in Inghilterra.

Contemporaneamente la sua opera "Reflection" veniva esposta al "Salon dei pittori francesi" di Parigi. Marianne, assunto ormai il cognome del marito e stabilitasi definitivamente in Inghilterra, ripropose la tela nel 1885 anche alla Royal Academy of Arts, dove fu acquistata dalla Walker Art Gallery di Liverpool.
Nel 1886, Marianne ed Adrian Stokes entrarono in contatto con il pittore irlandese Stanhope Forbes, che aveva fondato una colonia di artisti, la Scuola di Newlyn. Si recarono poi in Cornovaglia, a St Ives, dove si trovava Helene Schjerfbeck per un soggiorno di studio. Rimasero con lei diverso tempo, durante il quale Marianne dipinse alcune tele di genere bucolico.
Nello stesso anno gli Stokes visitarono la colonia di artisti di Skagen, che si trovava all'estremo nord della Danimarca e che era divenuta famosa: la Scuola di Skagen. Confermano questa visita il quadro "Kindstaufe" (Il battesimo) di Michael Ancher e una serie di fotografie degli Stokes, ripresi assieme ad alcuni pittori di Skagen.

La coppia visse in seguito in diverse località dell'Inghilterra. Marianne espose con regolarità alla Royal Academy, e partecipò anche all'Expo di Chicago del 1893, dove le fu assegnata una medaglia. Negli anni 1990, ella subì l'influenza della corrente Preraffaellita e di quella dell'Art Nouveau. Trovò quindi una vasta ispirazione sempre più frequente nei soggetti medioevali, religiosi e mitologici.


All'inizio del 1900 Marianne e Adrian Stokes, non avendo prole, ripresero a viaggiare per l'Europa. A seguito di un viaggio a Ždiar, nei monti Carpazi nel 1909, Marianne Stokes realizzò assieme al marito l'opera "Hungary".
Essa comprende appunti, studi e dipinti sulle contadine slovacche, e costituisce ancor oggi una notevole testimonianza etnografica.

Nel 1923, Marianne divenne membro della Royal Society of Painters in Water Colours, che in seguito cambierà nome in Royal Watercolour Society.

Marianne Stokes morì a Londra all'età di 72 anni, durante l'estate del 1927.
Alcune sue opere sono esposte alla Tate Gallery di Londra, al Wallraf-Richartz-Museum di Colonia, e nei musei di Pittsburgh, Manchester e Wolverhampton.

La forma espressiva dell'arte di Marianne Stokes fu all'inizio totalmente aderente a quella dei suoi maestri: Realismo e Naturalismo, sia nei soggetti che nelle ambientazioni e nella tecnica. In seguito, conquistata dai Preraffaelliti, ella mutò completamente stile, soggetti e tecnica, esprimendosi in una forma assai moderata di Preraffaellismo.
Mantenne sempre, però, la sua caratteristica ingenuità e semplicità figurativa e d'ispirazione.
Moltissime sue tele furono eseguite in collaborazione col marito, Adrian Stokes.







Stokes (in front), painted by Helene Schjerfbeck in 1881