La libertà ha un significato diverso a seconda delle persone.
Non mi è mai piaciuto stare a letto la mattina.
A Law invece sì.
Mia madre lo fa tuttora.
Non appena la luce del mattino mi colpisce gli occhi voglio essere fuori per farne parte -
muovermi lungo la brughiera
nelle prime correnti azzurre e nella fredda navigazione di tutto ciò che è sveglio.
Nella stanza accanto sento mia madre rigirarsi e sospirare e sprofondare ancora.
Mi tolgo dalle gambe la stantia gabbia delle lenzuola
e sono libera.
Nella brughiera tutto è brillante e duro dopo una notte di gelo.
La luce si getta in alto dal ghiaccio verso un buco blu nella parte superiore del cielo.
Il fango ghiacciato scricchiola sotto i piedi. Il suono
mi riporta di soprassalto nel sogno che stavo facendo
stamattina quando mi sono svegliata,
uno di quei dolci sogni notturni di giacere tra le braccia
di Law come un ago sull’acqua - è uno sforzo fisico
trarmi fuori dalle sue seriche bianche mani
mentre scivolano lungo i miei fianchi dei sogni - io
mi giro e diretta verso il vento
mi metto a correre.
Anne Patricia Carson (Toronto, 21 giugno 1950) è una poetessa, saggista, traduttrice e classicista Canadese, insignita del Premio Nobel per la Letteratura 2026 per la sua opera definita "audace e creativa che, in un dialogo giocoso con la tradizione classica, ha saputo dare vita a nuove forme per la letteratura contemporanea".
Folletti, diavoli e morte scorrono dietro di me.
Nei giorni e nei mesi dopo la partenza di Law
mi sentivo come se dalla mia vita fosse stato strappato il cielo.
Non avevo più casa nel bene.
Fu terribile vedere l’amore tra Law e me
trasformarsi in due animali che si rodono e bramano l’un l’altro
spinti verso qualche altra forma di fame.
Forse questo è ciò che la gente intende per peccato originale, pensai.
Ma che amore potrebbe esserci prima?
Cos’è preesistente?
Che cos’è l’amore?
Le mie domande non erano originali.
Né io risposi.
Le mattine in cui meditavo
mi fu presentato un nudo scorcio della mia anima solitaria,
non i complessi misteri dell’amore e dell’odio.



