Concerto di Capodanno di Vienna, 2014

Concerto di Capodanno di Vienna, 2014

La Filarmonica di Vienna ha invitato Daniel Barenboim a dirigere il Concerto di Capodanno del 2014.
Questo è un riconoscimento per 25 anni di collaborazione musicale dell’orchestra col Direttore Generale Musicale dell’Opera di Stato Berlinese, e per tutti gli apporti artistici, in aggiunta al riconoscimento mondiale del suo coraggio personale per costruire dei ponti e riconciliare quello ch’è irreconciliabile.


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Concerto di Capodanno di Vienna, 2014

La Filarmonica di Vienna ha invitato Daniel Barenboim a dirigere il Concerto di Capodanno del 2014.
Questo è un riconoscimento per 25 anni di collaborazione musicale dell’orchestra col Direttore Generale Musicale dell’Opera di Stato Berlinese, e per tutti gli apporti artistici, in aggiunta al riconoscimento mondiale del suo coraggio personale per costruire dei ponti e riconciliare quello ch’è irreconciliabile.


Tanti auguri di Buon 2014 !

Tanti auguri di Buon 2014 !

Il giorno nasce con un nuovo raggio di sole,
la vita nasce con un nuovo amore
ed il tuo anno nuovo con i miei migliori auguri.
            Auguri di Buon Anno!

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Tanti auguri di Buon 2014 !

Il giorno nasce con un nuovo raggio di sole,
la vita nasce con un nuovo amore
ed il tuo anno nuovo con i miei migliori auguri.
            Auguri di Buon Anno!

Dal 1939 la Wiener Philarmoniker in concerto

Dal 1939 la Wiener Philarmoniker in concerto

Evento di fama mondiale, perla della tradizione musicale viennese, il Concerto di Capodanno di Vienna rappresenta per gli appassionati del genere un appuntamento irrinunciabile. Trasmesso dalla Goldener Saal -Sala d'Oro- del prestigioso Musikverein, per l’occasione addobbata con opere d’arte floreali di matrice sanremese, l’esibizione dell’orchestra dei filarmonici annovera un pubblico di oltre un miliardo di spettatori e vanta la messa in onda di emittenti televisive di oltre quaranta paesi.
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Dal 1939 la Wiener Philarmoniker in concerto

Evento di fama mondiale, perla della tradizione musicale viennese, il Concerto di Capodanno di Vienna rappresenta per gli appassionati del genere un appuntamento irrinunciabile. Trasmesso dalla Goldener Saal -Sala d'Oro- del prestigioso Musikverein, per l’occasione addobbata con opere d’arte floreali di matrice sanremese, l’esibizione dell’orchestra dei filarmonici annovera un pubblico di oltre un miliardo di spettatori e vanta la messa in onda di emittenti televisive di oltre quaranta paesi.
Buon 2014.. Felice Anno Nuovo !!

Buon 2014.. Felice Anno Nuovo !!


Libera in cielo i tuoi desideri
perché ad ogni ventata improvvisa tu te ne posa ricordare.
Libera in cielo le tue paure
perché con la sua profondità le mischi con le stelle
e le trasformi in nuovi punti di riferimento per crescere.

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Buon 2014.. Felice Anno Nuovo !!


Libera in cielo i tuoi desideri
perché ad ogni ventata improvvisa tu te ne posa ricordare.
Libera in cielo le tue paure
perché con la sua profondità le mischi con le stelle
e le trasformi in nuovi punti di riferimento per crescere.

Leonardo Bistolfi | Symbolist sculptor

Leonardo Bistolfi | Symbolist sculptor

Leonardo Bistolfi (1859-1933) was an Italian sculptor, an important exponent of Italian Symbolism. Bistolfi was born in Casale Monferrato in Piedmont, north-west Italy, to Giovanni Bistolfi, a sculptor in wood and to Angela Amisano.
In 1876 he enrolled in the Brera Art Academy in Milan, where his teacher was Giosuè Argenti. In 1880 he studied under Odoardo Tabacchi at the Accademia Albertina in Turin.


His first works Le lavandaie "The Washerwomen", Tramonto ‘Sunset’, Vespero ‘Evening’, Boaro ‘Cattle-hand’, Gli amanti ‘The Lovers’, executed between 1880 and 1885, show the influence of the Milanese Scapigliatura. In 1882 he sculpted L'Angelo della morte ‘The Angel of Death’ for the Brayda tomb in the Turin cemetery known as the Cimitero Monumentale, and in 1883 he produced a bust of the painter Antonio Fontanesi for the Accademia Albertina: these works show a turn towards Symbolism which the artist was never to abandon.

From this time until 1914 Bistolfi produced many busts, medals and portraits of prominent figures including the Piedmontese painter Lorenzo Delleani, the kings of Italy Vittorio Emanuele II and Umberto I, the criminologist Cesare Lombroso, the writer Edmondo De Amicis, and the publisher and journalist Emilio Treves.
In the early 1890s he was made an honorary member of the Accademia Albertina and became secretary of the Circolo degli Artisti ‘Artists’ Circle’.
In 1892 he began a two-year task of decorating Chapel XVI of the Sacro Monte di Crea, one of the Sacri Monti of Piedmont and Lombardy which are recognised as UNESCO World Heritage Sites. In 1893 he married Maria Gusberti.
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Leonardo Bistolfi | Symbolist sculptor

Leonardo Bistolfi (1859-1933) was an Italian sculptor, an important exponent of Italian Symbolism. Bistolfi was born in Casale Monferrato in Piedmont, north-west Italy, to Giovanni Bistolfi, a sculptor in wood and to Angela Amisano.
In 1876 he enrolled in the Brera Art Academy in Milan, where his teacher was Giosuè Argenti. In 1880 he studied under Odoardo Tabacchi at the Accademia Albertina in Turin.


His first works Le lavandaie "The Washerwomen", Tramonto ‘Sunset’, Vespero ‘Evening’, Boaro ‘Cattle-hand’, Gli amanti ‘The Lovers’, executed between 1880 and 1885, show the influence of the Milanese Scapigliatura. In 1882 he sculpted L'Angelo della morte ‘The Angel of Death’ for the Brayda tomb in the Turin cemetery known as the Cimitero Monumentale, and in 1883 he produced a bust of the painter Antonio Fontanesi for the Accademia Albertina: these works show a turn towards Symbolism which the artist was never to abandon.

From this time until 1914 Bistolfi produced many busts, medals and portraits of prominent figures including the Piedmontese painter Lorenzo Delleani, the kings of Italy Vittorio Emanuele II and Umberto I, the criminologist Cesare Lombroso, the writer Edmondo De Amicis, and the publisher and journalist Emilio Treves.
In the early 1890s he was made an honorary member of the Accademia Albertina and became secretary of the Circolo degli Artisti ‘Artists’ Circle’.
In 1892 he began a two-year task of decorating Chapel XVI of the Sacro Monte di Crea, one of the Sacri Monti of Piedmont and Lombardy which are recognised as UNESCO World Heritage Sites. In 1893 he married Maria Gusberti.