Edoardo Celli, in arte sbracegram coltiva la sua passione per il Photoshop da autodidatta e non ha mai lavorato in un settore creativo.
L'artista fiorentino ha iniziato il suo percorso attraverso l'arte quasi per gioco, gironzolando per le strade di Firenze, fotografava scorci e monumenti che poi editava con Photoshop, dapprima inserendo semplici siluette - come King Kong sulla cupola del Duomo, od il mostro di Loch Ness che spunta nell'Arno, poi giocando con opere d’arte conosciute.
Edoardo Celli, in arte sbracegram coltiva la sua passione per il Photoshop da autodidatta e non ha mai lavorato in un settore creativo.
L'artista fiorentino ha iniziato il suo percorso attraverso l'arte quasi per gioco, gironzolando per le strade di Firenze, fotografava scorci e monumenti che poi editava con Photoshop, dapprima inserendo semplici siluette - come King Kong sulla cupola del Duomo, od il mostro di Loch Ness che spunta nell'Arno, poi giocando con opere d’arte conosciute.






