03/07/14 Aggiornato il:

Paul Gustave Fischer




Paul Gustave Fischer [1860-1934] appartiene alla quarta generazione immigrata in Danimarca dei Fischer, famiglia ebrea esponente dell'alta borghesia, originaria della Polonia; il padre di Fischer iniziò come pittore, ma poi si specializzò nella produzione e commercializzazione di vernici e lacche. La sua prima formazione artistica iniziò durante l'adolescenza, quando trascorse due anni presso la Royal Danish Academy of Art di Copenaghen.
Fischer iniziò la sua attività guidato dal padre. La sua fama crebbe per l'esposizione del dipinto Ude og Hjemme, quando il suo stile cambiò a contatto con i giovani naturalisti danesi. I suoi primi quadri raffigurano la vita della capitale.










Dopo un lungo soggiorno passato a Parigi dal 1891-1895, le sue tecniche pittoriche e l'impostazione dei suoi colori si fecero più ricchi e più leggeri. Non passò molto tempo prima che Fischer guadagnò una buona fama come pittore della città, non solo di Copenaghen, ma anche per la rappresentazione di paesaggi urbani in Scandinavia, Italia e Germania, raggiungendo il suo apice tra il 1890-1910. Ha beneficiato del supporto offerto da suoi importanti contemporanei in Norvegia e Svezia, in particolare dell'influenza e amicizia di Carl Larsson. In quel periodo, dipinse vari soggetti luminosi, scene balneari, alcuni nudi femminili, e sviluppato un interesse per i manifesti, ispirato dai lavori di Théophile Steinlen ed Henri de Toulouse-Lautrec.