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Paul Gauguin | Post-Impressionist painter



Paul Gauguin, in full Eugène-Henri-Paul Gauguin (born June 7, 1848, Paris, France-died May 8, 1903, Atuona, Hiva Oa, Marquesas Islands, French Polynesia) French painter, printmaker and sculptor who sought to achieve a "primitive” expression of spiritual and emotional states in his work.
The artist, whose work has been categorized as Post-Impressionist, Synthetist and Symbolist, is particularly well known for his creative relationship with Vincent van Gogh as well as for his self-imposed exile in Tahiti, French Polynesia.
His artistic experiments influenced many avant-garde developments in the early 20th century.


  • Assessment
Gauguin’s influence was immense and varied. His legacy rests partly in his dramatic decision to reject the materialism of contemporary culture in favour of a more spiritual, unfettered lifestyle. It also rests in his tireless experimentation. Scholars have long identified him with a range of stylistic movements, and the challenge of defining his oeuvre, particularly the late work, attests to the uniqueness of his vision.
Along with the work of his great contemporaries Cézanne🎨 and van Gogh, Gauguin’s innovations inspired a whole generation of artists. In 1889-90 many of the young followers who had gathered around him at Pont-Aven utilized Gauguin’s ideas to form the Nabis group.
The Norwegian painter Edvard Munch🎨 owed much to Gauguin’s use of line, and the painters of the Fauve group-Henri Matisse🎨 in particular-profited from his use of colour in their own daring compositions.
In Germany, too, Gauguin’s influence was strong in the work of German Expressionists such as Ernst Ludwig Kirchner.
Gauguin’s use of Oceanic iconography and his stylistic simplifications greatly affected the young Pablo Picasso🎨, inspiring his own appreciation of African art and hence the evolution of Cubism.
In this way, through both his stylistic advances and his rejection of empirical representation in favour of conceptual representation, Gauguin helped open the door to the development of 20th-century art. | Douglas Cooper © Encyclopædia Britannica, Inc.















Paul Gauguin | Where Do We Come From What Are We? / Where Are We Going? 1897

























Gauguin🎨 ‹ġoġẽ´›, Paul - Pittore francese (Parigi 1848 - Dominica, isole Marchesi, 1903). Entrato nel 1868 nella marina militare, visitò la Svezia e, nel 1870, la Danimarca. Di ritorno a Parigi, con alcune felici operazioni di borsa si assicurò un certo agio e incominciò ad acquistare opere degli impressionisti.
Nel 1873 si sposava (ebbe cinque figli). Si dedicò allora alla pittura. I suoi esordî sono rappresentati da alcuni quadri dipinti nel gusto di C. Pissarro; nel 1880 espose con gli impressionisti.
Ma nel 1883 il fallimento dell'Union Générale, di cui era agente di cambio, lo rovinò finanziariamente. Nel 1886 trascorse vari mesi in Bretagna, a Pont-Aven, traendo ispirazione per opere espressioniste caratterizzate da colori violenti. Conobbe in quell'anno a Montmartre V. van Gogh, cui si legò di un'amicizia profonda, che ebbe però fasi drammatiche.



Spinto dal disprezzo per la civiltà contemporanea e dal desiderio di ritrovare una umanità più pura e istintiva, nel 1887 si recò a lavorare come sterratore nella costruzione del canale di Panama e si spinse poi fin nella Martinica. Ritornò in Francia l'anno seguente, in cattive condizioni di salute, ma con dipinti e ceramiche ispirati alla Martinica.
Ritrovò van Gogh già colpito dalla follia, e con lui visse per qualche tempo ad Arles. Nel 1889 era di nuovo a Pont-Aven e vi eseguiva varî dipinti nel nuovo stile a cloisons. A Parigi s'incontrò con i poeti simbolisti; nel 1891 conobbe O. Mallarmé e S. Mirbeau. Egli aveva intanto progettato di trasferirsi ai tropici.
Si stabilì a Tahiti e, persuaso d'aver trovato il paradiso terrestre, visse con la ragazza maori Téhoura, partecipando pienamente alla vita indigena. Nel 1893 un'eredità gli diede l'occasione di ritornare a Parigi. In collaborazione con Charles Morice scrisse Noa-Noa, opera piena di poesia, interessante documento delle sue idee sull'arte. Povero e malato, nel 1895 vendette tutto per ritornare a Tahiti. Dipinse allora i suoi quadri migliori.
Nel 1897 si trasferì nell'isola ancor più primitiva di Atuona (Marchesi). Nel 1903 fu arrestato per aver difeso alcuni indigeni contro un poliziotto e finì i suoi giorni in carcere.



Tra i quadri più noti: Le Christ jaune e la Belle Angèle, del periodo bretone; la Sorgente, il Cavallo bianco e il grande trittico Chi siamo? Donde veniamo? Dove andiamo? del 1898.
Nel campo della plastica, eseguì anche rilievi decorativi in legno e in ceramica.
Dal 1889 in poi il suo influsso si fece sentire su M. Denis e P. Bonnard, ma anche sullo sviluppo dello stile detto floreale e sugli inizî dell'espressionismo tedesco.
Egli contribuì decisamente al formarsi di quell'interesse per l'arte dei neri e dei popoli primitivi, che tanta parte ebbe nell'origine e nello sviluppo del cubismo; dalle idee e dalla sua pittura muovono i fauves. Nel concepire la pittura come diretta espressione del mondo interiore dell'artista, aprì la via non solo all'espressionismo, ma anche alle correnti non-figurative o astratte. | © Treccani