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Gustav Klimt | L'astro del secessionismo viennese

Sempre più in contrasto con i rigidi canoni accademici, nel 1897 il pittore Austriaco Gustav Klimt (1862-1918) fondò, insieme ad altri diciannove artisti la Wiener Sezession (Secessione Viennese), attuando anche il progetto di un periodico-manifesto del gruppo, Ver Sacrum (Primavera sacra), del quale verranno pubblicati 96 numeri, fino al 1903.
Gli artisti della Secessione aspiravano, oltre a portare l'arte al di fuori dei confini della tradizione accademica, in un florilegio di arti plastiche, design e architettura, anche ad una rinascita delle arti e dei mestieri: non vi era uno stile prediletto, sicché sotto l'egida di questo gruppo si riunirono i simbolisti, i naturalisti ed i modernisti.



Il simbolo del Secessionismo era la Pallade Atena, dea greca della saggezza e delle buone cause, che Klimt raffigurerà nel 1898 in uno dei suoi capolavori.
Nel 1894 l'università di Vienna commissionò all'artista la decorazione del soffitto dell'aula magna sul tema illuminista del trionfo della Luce sulle Tenebre, da sviluppare su tre facoltà: Filosofia, Medicina e Giurisprudenza.
I lavori furono rimandati per anni e, quando i pannelli vennero presentati, vennero rifiutati e aspramente criticati dai committenti, che avevano immaginato una sobria rappresentazione del progresso della cultura, ma che si ritrovarono un turbinio di corpi sensuali.
Noncurante delle critiche, in quel giro d'anni Klimt realizzò anche il Fregio di Beethoven, concepito per la quattordicesima mostra secessionista viennese, allestita dall'aprile al giugno 1902 nei locali del Palazzo della Secessione: questo trionfo di immagini visionarie, enigmatiche, dionisiache che sottintende le angosce e le aspirazioni dell'uomo moderno è una delle migliori testimonianze del genio provocatore di Klimt, che da lì a poco verrà travolto dall'uragano artistico da lui stesso causato. | Fonte: © Wikipedia







Gustav Klimt (14 luglio 1862 - 6 febbraio 1918) è stato un pittore simbolista Austriaco ed uno dei membri più importanti del movimento della Secessione di Vienna.
Klimt è noto per i suoi dipinti, murales, schizzi ed altri oggetti d'arte.
Il soggetto principale di Klimt era il corpo femminile, e le sue opere sono caratterizzate da un franco erotismo.
Tra le sue opere figurative, che comprendono allegorie e ritratti, dipinge paesaggi.
Tra gli artisti della Secessione di Vienna, Klimt è stato il più influenzato dall'arte giapponese e dai suoi metodi.
All'inizio della sua carriera artistica, fu un pittore di successo di decorazioni architettoniche in modo convenzionale.
Quando iniziò a sviluppare uno stile più personale, il suo lavoro fu oggetto di polemiche che culminò quando i dipinti che completò intorno al 1900 per il soffitto dell'Aula Magna dell'Università di Vienna furono criticati come pornografici.
Successivamente non accettò più commissioni pubbliche, ma ottenne un nuovo successo con i dipinti della sua "fase aurea", molti dei quali in foglia d'oro.
Il lavoro di Klimt ha avuto un'influenza importante sul suo coetaneo più giovane Egon Schiele.