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Rodica Toth Poiata, 1960 | Figurative painter

Rodica Toth Poiata is a contemporary Romanian painter who was born in Brasov.
Graduated: Plastic Arts University, Timisoara.
Affiliations: Romanian Plastic Artists Union (UAPR).
Participant at various personal, group, national and international shows.
She was professor of art at high-school in Brasov and Sulina (where he resided for six to seven years), after which it was established in Bucharest.



Rodica Toth Poiata confers her realistic vision a symbolic perspective, actually an opening to essential senses.
The reflexivity estate is born from a profound intimacy with the data of immediacy, as what we remark from the beginning in her painting is exactly the feeling of implication in existence by a natural detachment.

She invokes the abstraction of the word and the superior finality of the nature giving to painting the power of the soul therapy.

The painter has the faculty of seeing things by reflection, of recording the visible in the reverie state, of melting in dreams.
And this dream of her is dressed up in an infinite delicacy of discrete tones that makes from innocence a surprising aspect of the fantastic space. | Source: © Cornel Radu Constantinescu








Rodica Toth Poiata è una pittrice contemporanea Rumena nata a Brasov.
Nel 1974 ha ricevuto il premio della stampa presso la Facoltà di Belle Arti di Timisoara.
Dal 1996 è membro dell'Unione degli Artisti della Romania, nel Dipartimento di Pittura.

Rodica Toth Poiata conferisce alla sua visione realistica una prospettiva simbolica, anzi un'apertura ai sensi essenziali.
La condizione di riflessività nasce da una profonda intimità con i dati dell'immediatezza, in quanto ciò che rileviamo fin dall'inizio nella sua pittura è proprio il sentimento di implicazione nell'esistenza per un distacco naturale.


Invoca l'astrazione della parola e la finalità superiore della natura conferendo alla pittura il potere della terapia dell'anima.

Il pittore ha la facoltà di vedere le cose per riflessione, di registrare il visibile nello stato di rêverie, di dissolversi nei sogni.
E questo suo sogno si veste di un'infinita delicatezza di toni discreti che fa dell'innocenza un aspetto sorprendente dello spazio fantastico.