Il Dio di Capo Artemisio
Il Cronide di Capo Artemisio, meglio conosciuto come il Dio di Capo Artemisio - è una statua bronzea dell'antica Grecia, databile al 460 avanti Cristo circa ed é conservata nel Museo Archeologico Nazionale di Atene. Fu ritrovata nei fondali marini antistanti al Capo Artemisio, nell'odierna Eubea, ed è una delle pochissime opere bronzee originali che ci sono giunte. Il ritrovamento della statua avvenne nel 1926, mentre il recupero fu completato nel 1928. Essa si trovava nei pressi di un relitto databile intorno al 200 a.C., del quale si sa poco, in quanto la spedizione di recupero fu interrotta a causa della morte di un sub e mai più ripresa. Si presume che la nave fosse di origine romana, una delle tante navi che all'epoca solcavano quei mari per portare elementi di arte greca verso Roma. Anche se così fosse, a causa dell'interruzione dell'operazione di recupero, non è ancora chiaro se la statua fosse imbarcata sul vascello o meno. Si è cercato senza successo di accostare il Cronide a uno degli grandi bronzisti greci dell'epoca, i cui nomi ci sono stati tramandati dalle fonti: Onata di Egina, Pitagora di Samo o Calamide. La mancanza però di opere certe e l'inesistenza di accenni diretti al dio di Capo Artemisio rendono impossibile formulare un'attribuzione sicura.


.jpg)



.jpg)


