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Henri Lebasque (French painter, 1865-1937)

Dubbed “the painter of joy and light", Henri Lebasque vibrantly evoked the sun-dappled landscapes and plush interiors of the French Riviera.
A transitional figure between the Impressionists and the Fauves, his lively compositions show an attentiveness to the subtle shifts and diffusions of natural light as well as a readiness to inject purely expressive hues and gestures to a boldly emotive affect.
Henri Lebasque was born on September 25, 1865 in Champigné, Maine-et-Loire, France. At the age of 20, he went to Paris to study under the masterful academician Léon Bonnat.



He soon befriended the seminal Impressionists Camille Pissarro and Auguste Renoir, as well as Édouard Vuillard and Pierre Bonnard, the founders of Les Nabis.
In 1903, Lebasque became a founding member of the Salon d’Autumne, exhibiting alongside Henri Matisse, Albert Gleizes and Jacques Villon.
Two years later, the Salon hosted the inaugural exhibition of the Fauves, whose ferocity of color and painterly exuberance exerted a strong effect on Lebasque’s mature work.
Equally influential to Lebasque’s brightening palette was his move to the French Rivera, where he captured sunset sails, windswept bathers, young women reclining in hammocks by the shade of palm trees and other scenes of summery luxury.
Lebasque died at Le Cannet, Alpes-Maritimes on August 7, 1937.
Twenty years later, a major retrospective exhibition was organized at the Musée des Ponchettes in Nice.
Today, Lebasque's works can be found in numerous public institutions around the world, including the Thyssen-Bornemisza Museum in Spain, the National Museum of Western Art in Japan and the Harvard University Art Museum. | © Sotheby's













Il lavoro di Henri Lebasque è rappresentato nei musei francesi, in particolare Angers, Ginevra (Petit Palais), Lille (Musée des Beaux-Arts), Nantes e Parigi (Musée d'Orsay).
Lebasque fu membro fondatore del Salon d'Automne nel 1903 con il suo amico Henri Matisse ed espose al Salon des Indépendants.
Nacque in una famiglia modesta (il padre era bottaio) e si iscrisse all'Académie Colarossi nel 1886. In seguito collaborò con Ferdinand Humbert agli affreschi del Panthéon per sei anni, a partire dal 1888.
Iniziò poi ad esporre i suoi lavori presso la "Società degli Artisti Francesi" ed al Salon degli Indipendenti, lavorando assieme a Maximilien Luce e a Paul Signac.
Espose anche alla "Società nazionale di Belle arti", dove, nel 1902, conobbe Pissarro, artista che esercitò subito una grande influenza sulle sue concezioni pittoriche. Nei suoi viaggi, inoltre, si recò a Londra dove scoprì la pittura di Turner. Questi apporti culturali consolidarono la sua formazione e gli aprirono nuove vie espressive, che egli esperì sempre con grande maestria.


Nel 1903 lo Stato acquistò il suo quadro "Merenda sull'erba".
Collaborò quindi con Félix Vallotton e Georges Rouault a delle prove di decorazione su ceramica presso André Methey nel 1906 e realizzò decorazioni e arredi per teatri e per diversi ambienti parigini.
Terminata la guerra, alla quale partecipò, nel 1922 espose alla galleria E. Druet. Due anni dopo comprò la villa "Beau Site", dove abitò sino al 1930.
Nel 1925 fu promosso ufficiale della Legion d'Onore e dal 1927 non accettò più di firmare contratti con i mercanti d'arte.
Nel 1930 lasciò Parigi per il Sud della Francia ed acquistò una casa sulla Costa Azzurra a Le Cannet, in rue Danys. Lì incontrò e frequentò assiduamente Dunoyer de Segonsec, noto illustratore, ed il pittore Pierre Bonnard, che si erano stabiliti anche loro a Le Cannet già nel 1925.
A Le Cannet Henri Lebasque morì nel 1937, all'età di 72 anni.