Legge di Murphy: "La gente è sempre disponibile per i lavori già fatti!"

Legge di Murphy: "La gente è sempre disponibile per i lavori già fatti!"

Della Gearchiologia | Capitolo sesto

Legge di Heller
Il primo mito del management è che esiste.

Corollario di Johnson
Nessuno sa veramente mai quel che succede in un qualsiasi punto dell'organizzazione.

Principio di Peter
In una gerarchia ogni membro tende a raggiungere il proprio livello di incompetenza.

Corollari
Col tempo, ogni posizione tende a essere occupata da un membro che è incompetente a svolgere quel lavoro.
Il lavoro viene svolto da quei membri che non hanno ancora raggiunto il proprio livello di incompetenza.

Inversione di Peter
La coerenza interna è assai più apprezzata dell'efficienza.

Erik Viktor Tryggelin (1878-1962) | Evening scene from Stockholm

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Legge di Murphy: "La gente è sempre disponibile per i lavori già fatti!"

Della Gearchiologia | Capitolo sesto

Legge di Heller
Il primo mito del management è che esiste.

Corollario di Johnson
Nessuno sa veramente mai quel che succede in un qualsiasi punto dell'organizzazione.

Principio di Peter
In una gerarchia ogni membro tende a raggiungere il proprio livello di incompetenza.

Corollari
Col tempo, ogni posizione tende a essere occupata da un membro che è incompetente a svolgere quel lavoro.
Il lavoro viene svolto da quei membri che non hanno ancora raggiunto il proprio livello di incompetenza.

Inversione di Peter
La coerenza interna è assai più apprezzata dell'efficienza.

Erik Viktor Tryggelin (1878-1962) | Evening scene from Stockholm

Cesare Dandini | Baroque painter

Cesare Dandini | Baroque painter

Cesare Dandini (1 October 1596 - 7 February 1657) was an Italian painter of the Baroque period, active mainly in his native city of Florence.
He was the older brother of the painter Vincenzo Dandini (1609-1675).
His nephew, Pietro was a pupil of Vincenzo, and Pietro's two sons, Ottaviano Dandini and the Jesuit priest Vincenzo also worked as painters in Florence.
According to the biographer Baldinucci, Cesare first worked under Francesco Curradi, then Cristofano Allori, and finally Domenico Passignano.


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Cesare Dandini | Baroque painter

Cesare Dandini (1 October 1596 - 7 February 1657) was an Italian painter of the Baroque period, active mainly in his native city of Florence.
He was the older brother of the painter Vincenzo Dandini (1609-1675).
His nephew, Pietro was a pupil of Vincenzo, and Pietro's two sons, Ottaviano Dandini and the Jesuit priest Vincenzo also worked as painters in Florence.
According to the biographer Baldinucci, Cesare first worked under Francesco Curradi, then Cristofano Allori, and finally Domenico Passignano.


Pablo Neruda | Perche' tu possa ascoltarmi.. / So that you will hear me..

Pablo Neruda | Perche' tu possa ascoltarmi.. / So that you will hear me..

Benito Cerna, 1960 ~ Figurative painter

Perché tu possa ascoltarmi le mie parole
si fanno sottili, a volte,
come impronte di gabbiani sulla spiaggia.
Collana, sonaglio ebbro
per le tue mani dolci come l'uva.

E le vedo ormai lontane le mie parole.
Più che mie sono tue.
Come edera crescono aggrappate al mio dolore antico.
Così si aggrappano alle pareti umide.
E' tua la colpa di questo gioco cruento.

Stanno fuggendo dalla mia buia tana.
Tutto lo riempi tu, tutto lo riempi.

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Pablo Neruda | Perche' tu possa ascoltarmi.. / So that you will hear me..

Benito Cerna, 1960 ~ Figurative painter

Perché tu possa ascoltarmi le mie parole
si fanno sottili, a volte,
come impronte di gabbiani sulla spiaggia.
Collana, sonaglio ebbro
per le tue mani dolci come l'uva.

E le vedo ormai lontane le mie parole.
Più che mie sono tue.
Come edera crescono aggrappate al mio dolore antico.
Così si aggrappano alle pareti umide.
E' tua la colpa di questo gioco cruento.

Stanno fuggendo dalla mia buia tana.
Tutto lo riempi tu, tutto lo riempi.

Legge di Murphy: "Dentro ogni grande problema ce nè uno più piccolo che sta lottando per venir fuori"!

Legge di Murphy: "Dentro ogni grande problema ce nè uno più piccolo che sta lottando per venir fuori"!

Della Murfologia Applicata alla Ricerca | Capitolo Quinto

Prima legge di Gordon
Se non vale la pena fare una ricerca, non vale neanche la pena farla bene.

Legge di Murphy sulla ricerca
Una ricerca abbastanza lunga tenderà a confermare ogni teoria.

Legge di Maier
Se i dati non corrispondono alla teoria, vanno eliminati.

Corollari:
Più vasta è la teoria, meglio è.
Un esperimento è da considerarsi un successo
se non più del 50 per cento dei dati ottenuti
deve essere scartato per ottenere i risultati previsti con la teoria.

Maurits Cornelis Escher (Dutch graphic artist, 1898-1972) | Drawing hands, January, 1948 | Gemeentemuseum Den Haag The Hague the Netherlands

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Legge di Murphy: "Dentro ogni grande problema ce nè uno più piccolo che sta lottando per venir fuori"!

Della Murfologia Applicata alla Ricerca | Capitolo Quinto

Prima legge di Gordon
Se non vale la pena fare una ricerca, non vale neanche la pena farla bene.

Legge di Murphy sulla ricerca
Una ricerca abbastanza lunga tenderà a confermare ogni teoria.

Legge di Maier
Se i dati non corrispondono alla teoria, vanno eliminati.

Corollari:
Più vasta è la teoria, meglio è.
Un esperimento è da considerarsi un successo
se non più del 50 per cento dei dati ottenuti
deve essere scartato per ottenere i risultati previsti con la teoria.

Maurits Cornelis Escher (Dutch graphic artist, 1898-1972) | Drawing hands, January, 1948 | Gemeentemuseum Den Haag The Hague the Netherlands

Nikolay Ninov, 1973

Nikolay Ninov, 1973

Nikolay Ninov is a Bulgarian artist, born in 1973. He graduated from SSHU for PI. Tryavna, and later VTU "St. st. Cyril and Methodius", specialty Sculpture by prof. Konstantin Denev and prof. Velichko Minekov.
Since 2009 he is the Associate professor at Varna Free University in Sculpture. Winner of prizes for contemporary arts, including the award for Young Artist from the National Biennial of Small Forms, Pleven (2004).
He has participated in numerous national and international festivals and symposiums for contemporary arts and sculpture.


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Nikolay Ninov, 1973

Nikolay Ninov is a Bulgarian artist, born in 1973. He graduated from SSHU for PI. Tryavna, and later VTU "St. st. Cyril and Methodius", specialty Sculpture by prof. Konstantin Denev and prof. Velichko Minekov.
Since 2009 he is the Associate professor at Varna Free University in Sculpture. Winner of prizes for contemporary arts, including the award for Young Artist from the National Biennial of Small Forms, Pleven (2004).
He has participated in numerous national and international festivals and symposiums for contemporary arts and sculpture.


Lucio Olivieri, 1934 | Figurative sculptor

Lucio Olivieri, 1934 | Figurative sculptor

Lucio Oliveri is a contemporary Italian sculptor who lives and works in his native city of Milan.
For some year now, he has identified himself in a personalized figurative that aims to express states of mind and human attitudes through the synthesis/essential of the human figure.
Lucio Oliveri's artistic vocation was sparked in 1954 at the age of nineteen at the time of his father's death, when he decided to make a plasticine portrait of him.
In the 1970s he attended a sculpture course at the Centro Artistico Culturale Milanese for seven years under the guidance of Franco Zazzeri, completing his self-taught training.

Lucio Olivieri | Italian Figurative sculptor

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Lucio Olivieri, 1934 | Figurative sculptor

Lucio Oliveri is a contemporary Italian sculptor who lives and works in his native city of Milan.
For some year now, he has identified himself in a personalized figurative that aims to express states of mind and human attitudes through the synthesis/essential of the human figure.
Lucio Oliveri's artistic vocation was sparked in 1954 at the age of nineteen at the time of his father's death, when he decided to make a plasticine portrait of him.
In the 1970s he attended a sculpture course at the Centro Artistico Culturale Milanese for seven years under the guidance of Franco Zazzeri, completing his self-taught training.

Lucio Olivieri | Italian Figurative sculptor

Truong Buu Giam, 1948 | Abstract impressionism painter

Truong Buu Giam, 1948 | Abstract impressionism painter

Vietnamese-born American painter Truong Buu Giam was born on Christmas Eve, in the province of Bên Tre, South Vietnam.
His parents felt grateful on the birth of their fifth child.
They named the infant Buu Giam with a fateful meaning: Preserving the Precious and the Beautiful.
Already in elementary school, his teachers loved to have him come to the chalkboard and draw pictures so other children could copy.


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Truong Buu Giam, 1948 | Abstract impressionism painter

Vietnamese-born American painter Truong Buu Giam was born on Christmas Eve, in the province of Bên Tre, South Vietnam.
His parents felt grateful on the birth of their fifth child.
They named the infant Buu Giam with a fateful meaning: Preserving the Precious and the Beautiful.
Already in elementary school, his teachers loved to have him come to the chalkboard and draw pictures so other children could copy.


El Greco | Tecnica e stile

El Greco | Tecnica e stile

Uno dei principi fondamentali dello stile di El Greco è il primato dell'immaginazione e dell'intuizione sulla rappresentazione soggettiva della creazione.
El Greco rifiutò i principi classicisti come misura e proporzione. Credeva che la grazia fosse l'obiettivo principale dell'arte, ma il pittore ha raggiunto la grazia solo se riesce a risolvere le problematiche più complesse con facilità e disinvoltura.
El Greco pensava che il colore fosse l'elemento più importante e allo stesso tempo meno governabile di un dipinto, e dichiarò che il colore aveva la supremazia rispetto all'immagine.
Francisco Pacheco del Río, un pittore che fece visita ad El Greco nel 1611, scrisse che all'artista piacevano «grandi macchie di colori puri e non mescolati, come fossero immodesti segni della sua abilità».


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El Greco | Tecnica e stile

Uno dei principi fondamentali dello stile di El Greco è il primato dell'immaginazione e dell'intuizione sulla rappresentazione soggettiva della creazione.
El Greco rifiutò i principi classicisti come misura e proporzione. Credeva che la grazia fosse l'obiettivo principale dell'arte, ma il pittore ha raggiunto la grazia solo se riesce a risolvere le problematiche più complesse con facilità e disinvoltura.
El Greco pensava che il colore fosse l'elemento più importante e allo stesso tempo meno governabile di un dipinto, e dichiarò che il colore aveva la supremazia rispetto all'immagine.
Francisco Pacheco del Río, un pittore che fece visita ad El Greco nel 1611, scrisse che all'artista piacevano «grandi macchie di colori puri e non mescolati, come fossero immodesti segni della sua abilità».


Paolo Veronese | Pittore Rinascimentale

Paolo Veronese | Pittore Rinascimentale

Paolo Caliari, detto Paolo Veronese nacque a Verona nel 1528, da un Gabriele tagliapietra e da Caterina; morì a Venezia il 9 aprile 1588. Suo primo ed effettivo maestro, ricordato dai documenti, fu il pittore Antonio Badile (1518-1560) presso il quale il giovane Veronese fu a bottega; e non molto maggiore importanza per il principiante dovette avere l'arte di Domenico Brusasorci (nato nel 1516): ambedue codesti pittori non certo grandissimi discendevano da Gianfrancesco e Giovanni Caroto, artisti di quella branca che s'ingegnava a orientare la pittura veronese verso Venezia.
Sulla prima formazione tecnica di Veronese dovettero anche avere efficienza i maestri bresciani Romanino, Moretto e Savoldo, presenti con opere a Verona al suo tempo. Scarsamente tuttavia: ché il giovane Caliari aveva in sé troppa forza per poter soggiacere all'inferiorità espressiva dei citati; e, per quel tanto che volle seguire la loro via, preferì farlo rivolgendosi direttamente alla fonte delle novità tecniche ch'essi portavano in patria: a Venezia, cioè, la quale esercitò subito su di lui il suo altissimo fascino.


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Paolo Veronese | Pittore Rinascimentale

Paolo Caliari, detto Paolo Veronese nacque a Verona nel 1528, da un Gabriele tagliapietra e da Caterina; morì a Venezia il 9 aprile 1588. Suo primo ed effettivo maestro, ricordato dai documenti, fu il pittore Antonio Badile (1518-1560) presso il quale il giovane Veronese fu a bottega; e non molto maggiore importanza per il principiante dovette avere l'arte di Domenico Brusasorci (nato nel 1516): ambedue codesti pittori non certo grandissimi discendevano da Gianfrancesco e Giovanni Caroto, artisti di quella branca che s'ingegnava a orientare la pittura veronese verso Venezia.
Sulla prima formazione tecnica di Veronese dovettero anche avere efficienza i maestri bresciani Romanino, Moretto e Savoldo, presenti con opere a Verona al suo tempo. Scarsamente tuttavia: ché il giovane Caliari aveva in sé troppa forza per poter soggiacere all'inferiorità espressiva dei citati; e, per quel tanto che volle seguire la loro via, preferì farlo rivolgendosi direttamente alla fonte delle novità tecniche ch'essi portavano in patria: a Venezia, cioè, la quale esercitò subito su di lui il suo altissimo fascino.