Visualizzazione post con etichetta Italian Art. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Italian Art. Mostra tutti i post
Textual description of firstImageUrl

Christine de Pizan | The first professional woman writer

Christine de Pizan or Pisan, born Cristina da Pizzano (1364 - c. 1430), was a poet and author at the court of King Charles VI of France and several French dukes.
Venetian by birth, Christine served as a court writer in medieval France after the death of her husband. Christine's patrons included dukes Louis I of Orleans, Philip the Bold of Burgundy, and his son John the Fearless.
Her best known works include The Book of the City of Ladies and The Treasure of the City of Ladies, both written when she worked for John the Fearless of Burgundy. Her books of advice to princesses, princes, and knights remained in print until the 16th century.

Christine de Pizan - Bibliothèque nationale de France, Département des manuscrits, Français

Textual description of firstImageUrl

Vittorio Sgarbi: Roberto Ferri, un accademico appassionato

Vittorio Sgarbi: Roberto Ferri, un accademico appassionato

Roberto Ferri accende il mio orgoglio. Non ebbi dubbi sulla qualità della sua pittura, intesa anche come proprietà di esecuzione, quando, non molti anni fa, lo pose alla mia attenzione Fabio Isman, entusiasta per una grande mostra che aveva presentato.
Nessun dubbio che le opere chiamassero stupore e meraviglia secondo i precetti dell’estetica barocca. Ma Ferri era un contemporaneo e per di più giovanissimo. Colpiva in lui la borgesiana indifferenza per il tempo.
Come se si dicesse: se devo dipingere, devo dipingere bene, altrimenti meglio fare il pasticcere, o, anche, come molti raffinati (da Giulio Paolini a Damien Hirst), il vetrinista.
Ecco: una cosa possiamo dire di Ferri: non è un vetrinista.
Eppure è adatto alle vetrine, ama esibirsi ed essere esibito.


Textual description of firstImageUrl

Nel cortile dell'amore di Giulietta e Romeo

Giulietta: - "Oh! Come entrasti tu qui? Ed a qual fine? I muri che circondano questo giardino sono ardui, e pressoché inaccessibili; ed il luogo in cui stai ti sarà tomba, se alcuno de' miei ti sorprende".

Romeo: - "Coll'ali dell'Amore valicai l'altezza di que' muri, ché barriera non v'ha al prepotente Amore: tutto che Amor può tentare, Amor l'osa; onde a' tuoi non ebbi riguardo allorché qui venni"…

William Shakespeare: Giulietta e Romeo, Atto II° scena II°


Textual description of firstImageUrl

Titian | High Renaissance painter

Titian (Tiziano Vecelli or Vecellio, known in English as Titian, ca. 1485-1576) was the greatest painter of 16th-century Venice, and the first painter to have a mainly international clientele.
During his long career, he experimented with many different styles of painting which embody the development of art during his epoch.

Youth and debut

Titian (Tiziano Vecellio) was born in Pieve di Cadore, a small town at the foot of the Dolomites on the Venetian side of the Alps. The Vecellios had been based in Cadore since the 14th century. Titian’s father, Gregorio, was a military man. His older brother Francesco was also a painter.
There is still no documentary evidence of Titian’s exact date of birth, but contemporary sources and his early stylistic development suggest that he was born around 1490.


Textual description of firstImageUrl

Carlo Maria Mariani, 1931 | Metaphysical painter

Carlo Maria Mariani is an Italian painter. His paintings are rooted both in Neoclassicist theory and modernism.
In the 1970s he defended his choice of medium from attacks by art critics by making parallels between the melancholy for the past of neoclassicism and the then trendy conceptual art.
He received international attention in the 1980s with what was called pittura colta ("cultivated painting") and la Nuova Maniera ("The New Style") in Italy, in which he employed old subjects and styles.
Among other things he depicted Andy Warhol as Napoleon and made "improved" and "corrected" versions of works by Leonardo da Vinci and Raphael.


Textual description of firstImageUrl

Leonardo da Vinci | Modo di colorire in tela

Trattato della Pittura - Parte terza | Capitoli 491-516


Indice
491. Del principio di una pioggia.
492. Della disposizione di una fortuna di venti e di pioggia.
493. Delle ombre fatte da' ponti sopra la loro acqua.
494. De' simulacri chiari o scuri che s'imprimono sopra i luoghi ombrosi e luminati posti infra la superficie ed il fondo delle acque chiare.
495. Dell'acqua chiara è trasparente il fondo fuori della superficie.
496. Della schiuma dell'acqua.
497. Precetto di pittura.
498. Precetto.
499. De' dieci uffici dell'occhio, tutti appartenenti alla pittura.
500. Della statua.
501. Per fare una pittura d'eterna vernice.
502. Modo di colorire in tela.


Textual description of firstImageUrl

Leonardo da Vinci | Del vento dipinto

Trattato della Pittura - Parte terza | Capitoli 466-490


Indice
466. Pittura.
467. Della parte del corpo opaco.
468. Precetto di pittura.
469. De' termini della cosa bianca.
470. Precetto.
471. Perché la cosa dipinta, ancoraché essa venga all'occhio per quella medesima grossezza d'angolo che quella che è più remota di essa, non pare tanto remota quanto quella della remozione naturale.
472. Pittura.
473. Del giudizio ch'hai da fare sopra un'opera d'un pittore.
474. Del rilievo delle figure remote dall'occhio.
475. De' termini de' membri illuminati.
476. De' termini.
477. Delle incarnazioni e figure remote dall'occhio.
478. Pittura.


Textual description of firstImageUrl

Leonardo da Vinci | Della prospettiva lineare

Trattato della Pittura - Parte terza | Capitoli 433-465


Indice
433. Pittura e sua membrificazione e componitori.
434. Pittura e sua definizione.
435. Pittura a lume universale.
436. De' campi proporzionati ai corpi che in essi campeggiano, e prima delle superficie piane d'uniforme colore.
437. Pittura: di figura e corpo.
438. Pittura: mancherà prima di notizia la parte di quel corpo che sarà di minor quantità.
439. Perché una medesima campagna si dimostra alcuna volta maggiore o minore ch'essa non è.
440. Pittura.
441. Delle città ed altre cose vedute all'aria grossa.
442. De' raggi solari che penetrano gli spiracoli de' nuvoli.
443. Delle cose che l'occhio vede sotto sé miste infra nebbia ed aria grossa.
444. Degli edifici veduti nell'aria grossa.
445. Della cosa che si mostra da lontano.