Fabian Perez, 1967 | Neo-emotionalism painter

Fabian Perez, 1967 | Neo-emotionalism painter

"Neo-Emotionalism starts in the moment I decide to go to my studio, that's the prelude to that sublime, almost magical moment.
I go with determination, always alone.
I choose the canvas I will paint on.
I study a bit where to start, since I am not methodical.
I choose the colors I will use, and once I put them on my palette I start "not thinking" or concentrating on what I'm doing, and I start painting from that state of mind that deepens as I go on" - Fabian Perez.






Fabian Perez ha creato un nuovo stile di pittura chiamato Neo Emotionalism, che si concentra su narrazioni ed atmosfere drammatiche caratterizzate da luci ed ombre fortemente contrastate.
"Confronto il mio colore e la mia tecnica con la musica e il ritmo, il soggetto e la composizione con la lirica e la poesia", dice Perez.
""Quando la musica sarà gentile, la gente la ascolterà".


Fabian Perez è un artista nato a Buenos Aires, ma il suo spirito irrequieto lo spinge a viaggiare per il mondo.
Dopo aver trascorso parti significative della sua vita in Argentina, Italia e Giappone si stabilisce negli Stati Uniti.
"Sono tredici anni che le mie ruote viaggiano su una strada sabbiosa.


Lungo il mio cammino mi sono lasciato alle spalle molte cose, e tante altre ormai le ho perse.
Ma le ruote continuano a girare e io vedo la strada dritta davanti a me, e so che quella strada mi condurrà a numerose nuove esperienze" - Fabian Perez - "Reflections of a Dream".


"Thirteen years that my wheels travel on a sandy road.
Along my path I left behind many things, and many more now I have lost.
But the wheels keep on turning and I see the road straight in front of me, and I know that the road will lead me to many new experiences" - Fabian Perez "Reflections of a Dream".


Attualmente risiede a Los Angeles ed è conosciuto per i suoi dipinti del tango e per i suoi ritratti.
Nel 2009 Perez è stato nominato artista ufficiale del 10° annuale Latin Grammy Awards.
Nel 2010 è stato scelto per dipingere le Olimpiadi Invernali 2010 e le Olimpiadi estive del 2012.


Le sue opere non passano mai inosservate.
Gli piace dipingere con colori acrilici, perché si asciugano velocemente e gli consentono di seguire i suoi impulsi, senza che l’attesa di un colore ancora bagnato lo limiti nel generare un nuovo tratto col pennello.


Le sue immagini hanno la forza di trasmettere il carisma e la sensualità del suo autore.
Un'arte che difficilmente si può sintetizzare in una categoria.
Non a caso lo ribadisce spesso nelle sue dichiarazioni "..ciò limita tanto l’artista quanto le sue opere".