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Zaha Hadid, the great Dame of Architecture


Dame Zaha Mohammad Hadid DBE RA (Arabic: زها حديد Zahā Ḥadīd; 31 October 1950 - 31 March 2016) was an Iraqi-British architect, artist and designer, recognized as a major figure in architecture of the late-20th and early-21st centuries.
Born in Baghdad, Iraq, Hadid studied mathematics as an undergraduate and then enrolled at the Architectural Association School of Architecture in 1972.
In search of an alternative system to traditional architectural drawing, and influenced by Suprematism and the Russian avant-garde, Hadid adopted painting as a design tool and abstraction as an investigative principle to "reinvestigate the aborted and untested experiments of Modernism [...] to unveil new fields of building".


She was described by The Guardian as the "Queen of Curves", who "liberated architectural geometry, giving it a whole new expressive identity".
Her major works include the London Aquatics Centre for the 2012 Olympics, the Broad Art Museum, Rome's MAXXI Museum, and the Guangzhou Opera House.
Some of her awards have been presented posthumously, including the statuette for the 2017 Brit Awards.
Several of her buildings were still under construction at the time of her death, including the Daxing International Airport in Beijing, and the Al Wakrah Stadium (now Al Janoub) in Qatar, a venue for the 2022 FIFA World Cup.


Hadid was the first woman to receive the Pritzker Architecture Prize, in 2004.
She received the UK's most prestigious architectural award, the Stirling Prize, in 2010 and 2011.

In 2012, she was made a Dame by Elizabeth II for services to architecture, and in February 2016, the month preceding her death, she became the first woman to be individually awarded the Royal Gold Medal from the Royal Institute of British Architects (Ray Eames and Sheila O'Donnell had previously been awarded it jointly with Charles Eames and John Tuomey respectively).













Dame Zaha Hadid Mohammad (1950-2016) è stata un'architetta e designer Irachena naturalizzata Britannica.
Ha ricevuto il Premio Pritzker nel 2004 (prima donna ad ottenerlo) ed il Premio Stirling nel 2010 e nel 2011.

È stata una delle capofila e massime esponenti della corrente decostruttivista.
Nel 2010 il Time la include nell'elenco delle 100 personalità più influenti al mondo.
Nel 2013, lo studio Zaha Hadid Architects con 246 architetti dipendenti, si colloca al 45º posto nell'elenco dei più importanti studi di architettura del mondo secondo BD Insurance Bureau.


Vita

Laureatasi in matematica all'American University di Beirut, nel 1977 ha conseguito la laurea in architettura presso l'Architectural Association a Londra, dove ha fatto parte dell'Office for metropolitan architecture (OMA) con R. Koolhaas ed E. Zèngelis.
Ha insegnato in alcune delle più prestigiose univ. statunitensi (tra gli incarichi si ricordano: Kenzo Tange Chair alla Graduate School of Design di Harvard e la Sullivan Chair all’University of Illinois di Chicago).

La rappresentazione grafica e pittorica ha nella sua opera un ruolo fondamentale ed è debitrice nei confronti del suprematismo russo e del futurismo italiano; nel 1988 la partecipazione alla mostra Deconstructivist architecture presso il Museum of modern art di New York ha di fatto ascritto la sua ricerca alla corrente decostruzionista.


Opere

Tra le numerose realizzazioni: la Vitra Fire Station (1991-1993) es il Landesgartenschau (1996-1999) a Weil am Rhein; il Bergisel Ski Jump a Innsbruck (1999-2002); il Richard and Lois Rosenthal Center for contemporary art a Cincinnati (1997-2003); il BMW Central Building a Lipsia (2002-2005); il MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo a Roma (1999-2009); l'Heydar Aliyev Centre a Baku (2013); la riqualificazione del quartiere dell’ex Fiera di Milano (in collaborazione con D. Libeskind, A. Isozaki e P.P. Maggiora, 2004-15); la stazione marittima di Salerno (2007-16).

Nel 2017 il MAXXI di Roma ha ospitato la mostra L'Italia di Zaha Hadid, da cui risalta l’intenso rapporto dell'architetta con questo Paese.
Dal 2016, anno della prematura scomparsa dell'architetta, P. Schumacher - suo collaboratore dal 2003 - le è subentrato nella direzione dello studio Zaha Hadid Architects.


Riconoscimenti internazionali

Vincitrice di molte competizioni internazionali, diversi dei suoi progetti vincenti non furono mai costruiti, come ad esempio il Peak Club in Hong Kong (1983) e il Cardiff Bay Opera House in Galles (1994).
Nel 1999 è la progettista per il palcoscenico e la scenografia del Nightlife Tour dei Pet Shop Boys, evento di forte impatto visivo, e nel 2002 Hadid vinse la competizione internazionale per disegnare il masterplan dell'one-north di Singapore.
Nel 2005, il suo progetto vinse la competizione per il nuovo Casinò della città di Basilea in Svizzera.


Nel 2004 Hadid è diventata la prima donna a vincere il Premio Pritzker di Architettura, che in architettura equivale ad un Premio Nobel.

È membro del comitato di redazione della Enciclopedia Britannica.
Nel 2006, è stata onorata con una retrospettiva che attraversa tutta la sua opera al Museo Guggenheim di New York.
Ha ricevuto una laurea honoris causa presso l'Università americana di Beirut.
Fonda il suo studio di progettazione architettonica, Zaha Hadid Architects, che impiega più di 400 persone e ha sede in un ex edificio scolastico vittoriano a Clerkenwell, Londra.


Nel 2008, è stata classificata 69ª nella rivista Forbes delle "100 donne più potenti del mondo".

Il 2 gennaio 2009, è stata la guest editor del programma della mattina della BBC, Today.
Nel 2010, è stata nominata dal Time come una pensatrice influente nel numero TIME 100.
Nel settembre 2010, la rivista britannica New Statesman ha posizionato Zaha Hadid al quarantaduesimo posto nella sua indagine annuale delle "50 figure più influenti al mondo del 2010".

Lei è stata indicata come una delle 50 meglio vestite in oltre 50 anni da The Guardian nel marzo 2013.


Ha vinto il Premio Stirling per due anni consecutivi: nel 2010, per una delle sue opere più celebri, il MAXXI, il nuovo centro per le arti contemporanee a Roma, nel 2011 per la Evelyn Grace Academy, una scuola con forme a Z a Brixton, Londra.

Hadid è stata la progettista del Dongdaemun Design Plaza a Seul, Corea del Sud, che dovrebbe essere il fulcro dei festeggiamenti per la designazione della città come Capitale Mondiale del Design del 2010.

Hadid è stata nominata Commendatore dell'Ordine dell'Impero Britannico nel 2002 e Dama di Commenda dell'Ordine dell'Impero Britannico nel 2012, al compleanno con onorificenze per i servizi all'architettura.
Il mese prima della sua morte, è stata insignita della Royal Gold Medal dal Royal Institute of British Architects, diventando così la prima donna a ricevere individualmente il riconoscimento.