18/11/12 Aggiornato il:

Kahlil Gibran ~ Dell'Amore



Noto soprattutto come poeta e filisofo, Kahlil Gibran 1883-1931, libanese di nascita e statunitense di adozione, studiò arte a Parigi e fu anche un pittore di straordinario talento. Le sue tele, paragonate da Auguste Rodin alle opere visionarie di William Blake, sono state esibite in alcuni dei più prestigiosi musei e gallerie d'America, d'Europa e del Medio Oriente. Venti disegni, raccolta di acquerelli uscita nel 1919 a New York, è l'unico libro d'arte pubblicato in vita dall'autore.
Quando l’amore vi chiama seguitelo
anche se le sue vie sono ardue e ripide
e quando le sue ali vi avvolgeranno, abbandonatevi a lui
anche se la sua lama, celata fra le sue penne, vi può ferire
e quando vi parla, credetegli
anche se la sua voce può mandare in frantumi i vostri sogni
come il vento del nord devasta il vostro giardino
poiché come l’amore vi incorona, così vi crocifigge
e come vi matura, così vi poterà
e come ascende alla vostra cima e accarezza i rami più teneri
che fremono al cospetto del Sole
così scenderà alle vostre radici, le scuoterà
dove si aggrappano con più forza alla terra.

Kahlil Gibran 1883-1931 | Painting
Kahlil Gibran 1883-1931 | The Summit from Sand and Foam, 1925

Come covoni di grano vi accoglierà in sé
vi batterà finché non sarete spogli
vi passerà al setaccio per liberarvi della pula
vi macinerà fino all’estrema bianchezza
vi impasterà finché non siate cedevoli alle mani
e vi consegnerà al suo sacro fuoco
per diventare il sacro pane nei conviti dell’Eccelso
In voi tutto questo l’ amore compirà
affinché capiate i segreti del vostro cuore
e in quella conoscenza possiate divenire frammenti del cuore della vita
ma se avrete timore e ricercherete soltanto la pace e il piacere dell’amore
allora sarebbe meglio che copriste la vostre nudità e oltrepassaste l’ aia dell’amore
nel mondo senza stagioni dove potrete ridere
ma non tutto il vostro riso
e piangere, ma non tutte le vostre lacrime
L’ amore non dona che sé stesso
e nulla prende se non da sé stesso
l’ amore non possiede, né vuole essere posseduto
poiché l’ amore basta all’amore.
Quando amate non dovreste dire “Ho Dio nel cuore
ma piuttosto “Io sono nel cuore di Dio
E non crediate di indirizzare il cammino dell’amore
poiché sarà l’ amore, se vi riterrà degni, a condurvi.
L’ amore non desidera che il proprio compimento
Ma se amate e ardete di desideri, siano questi i vostri desideri:
Sciogliersi e farsi simili a un ruscello che scorre e intoni alla notte la sua melodia
conoscere la pena della troppa tenerezza
essere feriti dal vostro intendere l’ amore
e sanguinare volentieri e con gioia
svegliarsi all’alba con cuore alato e rendere grazie per un altro giorno d’ amore
riposare nell’ora del meriggio e meditare sull’estasi d’ amore
rientrare a casa la sera colmi di gratitudine
e addormentarsi con una preghiera sull’amato nel cuore
e un canto di lode sulle labbra.