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Fernand Pelez | Genre / Academic painter

Fernand Pelez (January 18, 1843 - August 7, 1913) was a French painter** of Spanish origin who worked in Paris. Pelez portrayed social issues in a realistic style.
Pelez was born in Paris. His father, Fernand Pelez de Cordova (1820-1899), was a Parisian painter** as well, and was one of his teachers.
Pelez was a commercial failure in the 1880s, and after the failure of his L'Humanité at the Salon of 1896, Pelez became something of a recluse, refusing to exhibit or sell his work.





A major exhibition of his work was mounted in Paris, at the Petit Palais, Musée des Beaux-Arts de la Ville de Paris, from 24 September 2009 to 17 January 2010.
  • Works
Among his best known works are The Mouthful of Bread and Grimaces et Misères (also known as Les Saltimbanques (1888)).
Consisting of five panels and measuring together 222 cm by 625 cm (87 in by 246¼ in), the latter work is now in the Petit Palais, Paris.

  • Chevalier de la Légion d'honneur‎;
  • Officier de la Légion d'honneur.





















Fernand Pelez (Parigi, 18 gennaio 1848 - Parigi, 7 agosto 1913) è stato un pittore Francese**.
  • Biografia
Fernand Emmanuel Pelez de Cordoba d'Aguilar fu figlio d'arte e respirò il disegno e la pittura sin dalla nascita. Suo padre, Raymond Pelez, era un noto illustratore, mentre suo zio e suo fratello erano i pittori Fernand Pelez de Cordova e Raymond Pelez detto "Chalumeau". Egli venne pertanto iniziato alla pittura da suo padre sin dalla più tenera età.
Studiò quindi all'École des beaux-arts di Parigi con Félix-Joseph Barrias e Alexandre Cabanel. Al termine dei suoi studi venne nominato insegnante di disegno in una scuola cittadina. A quel tempo Pelez abitava al nº 15 di rue de la Tour-d'Auvergne, ma in seguito egli aprirà il suo atelier in Boulevard de Clichy.
La sua prima esposizione al "Salon" avvenne nel 1866. A questo primo periodo appartengono le opere storiche, come "La Mort de l'empereur Commode" (Museo di belle arti di Béziers) e "Adam et Ève" (Museo Anne-de-Beaujeu di Moulins). Pelez si confermò così buon allievo dei suoi maestri e artista pienamente accademico.
Nel 1880 Pelez conobbe il pittore naturalista Jules Bastien-Lepage e rimase fortemente colpito dai suoi soggetti e dall'atmosfera che essi evocavano.
Questa "scoperta" lo indusse ad un cambiamento radicale della sua pittura: Pelez, infatti, abbandonò del tutto l'accademismo e la freddezza dei temi storici e si dedicò totalmente alla rappresentazione della realtà popolare, intesa soprattutto come realtà delle classi più povere.



A ciò lo condussero delle serie riflessioni sulla condizione umana, alle quali egli si abbandonò con convinzione.
I suoi "bambini mendicanti" si possono inquadrare in quella forma di estetica, tipica della pittura spagnola di quegli anni, e che esprimeva l'eredità artistica e culturale di Murillo**.
Si può dire dunque che l'arte di Pelez ebbe due distinte facce: l'accademismo iniziale e il naturalismo/realismo della seconda parte della sua vita.
Nel 1891 Pelez fu decorato** con il titolo di Cavaliere della Legion d'onore e ne fu promosso ufficiale nel 1910.
Fernand Pelez morì a Parigi all'età di 65 anni.

  • 1876: medaglia di terza classe al Salon;
  • 1879: medaglia di seconda classe al Salon;
  • 1880: medaglia di prima classe al Salon;
  • 1883: membro della "Société des artistes français";
  • 1889: medaglia d'argento all'Esposizione universale del 1889;
  • 1891: nominato Cavaliere della Légion d'honneur;
  • 1910: promosso Ufficiale della Légion d'honneur.


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